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28 Ottobre 2024

Dengue in Italia, Iss: stop casi, focolai autoctoni sotto controllo

La sorveglianza registra un calo delle infezioni in Italia, con 657 casi confermati in tutto il 2024. Di questi, 200 sono autoctoni

di Redazione Vet33


Dengue in Italia, Iss: stop casi, focolai autoctoni sotto controllo

Salgono a 657 i casi confermati di Dengue in Italia nel 2024, ma i focolai autoctoni appaiono sotto controllo, secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Sono 200 in totale i casi autoctoni, localizzati soprattutto nelle Marche (134) e in Emilia-Romagna, con focolai minori in Lombardia e Abruzzo.


Dati aggiornati 

Dal 1° gennaio, i casi confermati in Italia di Dengue sono 657, di cui 200 autoctoni. Questo è quanto contiene l’aggiornamento settimanale del bollettino di sorveglianza dell’Iss, secondo cui tutti i focolai autoctoni registrati sul territorio nazionale risultano controllati e non mostrano segni di attività recente. 
Da inizio anno al 22 ottobre, risultano 657 casi confermati (+7 ); 457 sono associati a viaggi all’estero e 200 sono autoctoni, età mediana di 45 anni, 51% di sesso maschile e nessun decesso. Sono stati identificati diversi eventi di trasmissione locale del virus in Italia, ma non si registrano nuovi casi di infezione nell’uomo da almeno dieci giorni.

● Il focolaio di maggiori dimensioni, con 136 casi di infezione, tutti sintomatici e con identificazione del virus Dengue di tipo 2, resta localizzato a Fano, un Comune della Regione Marche. Inoltre, sono stati segnalati 2 casi in Toscana, con collegamenti epidemiologici ai casi marchigiani. Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza dei sintomi negli ultimi undici giorni (11-22 ottobre), evidenziando nelle ultime quattro settimane una significativa riduzione del numero di nuove infezioni associate a questo focolaio, che continua a essere sottoposta a verifica e conferma.

● Un altro focolaio, di dimensioni più contenute, con 35 casi confermati e identificazione del virus Dengue di tipo 2, è stato identificato in un Comune della Regione Emilia-Romagna, che non registra nuovi casi ormai da circa un mese e per il quale sono attualmente in corso indagini epidemiologiche.

● Infine, sono stati segnalati un focolaio con 12 casi confermati in Lombardia (virus Dengue di tipo 1) con nessun nuovo caso negli ultimi venti giorni; e un focolaio con 8 casi confermati in Abruzzo e nessun nuovo caso negli ultimi quindici giorni. Per entrambi i focolai sono in corso indagini epidemiologiche

Al 22 ottobre, tutti i focolai Denv autoctoni sul territorio nazionale risultano controllati e non mostrano segni di attività recente. È stata attivata la fase finale di monitoraggio finalizzata alla chiusura definitiva dei focolai stessi.
Alcuni ulteriori casi sporadici e focolai di dimensioni contenute di infezione autoctona da Denv di tipo 1, 2 e 3 sono stati segnalati in Veneto (1), Emilia-Romagna (1), Toscana (2), Marche (3) e Abruzzo (2). Le indagini epidemiologiche condotte fino al 22 ottobre non hanno evidenziato collegamenti epidemiologici o microbiologici con i casi segnalati in altre Regioni o con gli altri focolai descritti. Al momento dell'identificazione di tutti i casi autoctoni segnalati, sono state attivate le misure di controllo delle zanzare vettore e le misure di prevenzione necessarie per garantire la sicurezza delle trasfusioni e dei trapianti nelle aree interessate, come previsto dal Piano Nazionale delle Arbovirosi.

TAG: DENGUE, FOCOLAIO, ISS

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