Animali da Reddito
07 Marzo 2022 Dopo un riesame dell'additivo per mangimi etossichina, l’EFSA non ha potuto trarre conclusioni sulla sua sicurezza per alcuni animali, ma anche per consumatori e ambiente

Il problema è la presenza di p-fenetidina, ovvero di un’impurità che rimane nell’etossichina ed è un possibile mutageno (può cioè causare mutazioni nel materiale genetico degli animali e dell'uomo). Per questo gli esperti dell’EFSA, chiamati a pronunciarsi sull’additivo antiossidante per mangimi, non hanno potuto escludere rischi per gli animali con una lunga aspettativa di vita e per quelli allevati per la riproduzione. Al contrario, è considerato sicuro per gli animali allevati per la produzione di carne come polli, maiali, bovini, conigli e pesci. Inoltre, a causa della mancanza di dati sulla presenza di p-fenetidina nei tessuti e nei prodotti alimentari di origine animale, non si sono potute trarre conclusioni né per i consumatori né per la sicurezza degli ecosistemi (terrestri o acquatici che siano).
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