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29 Aprile 2024Nel giro di pochi giorni sono stati registrati due casi di leishmaniosi nell’uomo, rispettivamente in un bambino di 3 anni e in un anziano di 81, nella provincia di Imperia. Nel primo caso la malattia è stata trasmessa attraverso il cane domestico

In provincia di Imperia, in poco tempo, sono stati registrati due episodi di leishmaniosi nell’uomo, in un bambino di 3 anni e in un pensionato di 81. È un fatto piuttosto raro, anche perché nel 2022 sono stati registrati 90 casi in tutta Italia e nella provincia in esame solo 7 dal 2020 a oggi. L’Asl 1 ha accertato che nel primo caso la leishmaniosi è stata trasmessa attraverso il cane di famiglia, mentre nel secondo da un insetto di campagna.
La situazione
Un bambino di Diano Marina e un anziano di Sanremo sono stati ricoverati presso l’ospedale Gaslini di Genova per leishmaniosi. Entrambi hanno contratto la forma cutanea della malattia – meno grave rispetto alla forma viscerale e a quella mucocutanea. L’Asl 1, intervenuta in seguito alla segnalazione dell’ospedale, ha accertato che nel primo caso la leishmaniosi è stata trasmessa attraverso il cane di famiglia; mentre nel secondo caso, il paziente sarebbe stato punto da un insetto in campagna.
Entrambi i casi sono stati scoperti a partire dalla sintomatologia. A quel punto, si sono messi in moto il servizio di Sanità animale, diretto dalla dottoressa Cristiana Tittarelli, e l’Igiene e sanità pubblica, di cui è primario il dottor Marco Mela.
“Quando viene accertata la leishmaniosi nell’uomo – ha spiegato la dottoressa Tittarelli – scatta la profilassi. Per quanto riguarda la parte veterinaria, si va a indagare l’eventuale presenza di altri casi nel nucleo – ha aggiunto – e se la malattia è stata determinata dal cane di famiglia, che ha fatto da serbatoio al vettore, ossia al pappatacio, o da altri cani nel quartiere. In primavera consigliamo a tutti i proprietari di sottoporre i loro cani all’esame per verificare la presenza di leishmaniosi e utilizzare collari e trattamenti. La prevenzione è fondamentale”.
“Con l’arrivo dell’estate prenderà il via una campagna di sensibilizzazione, visto che su tutto il territorio nazionale si sta registrando una crescente endemizzazione della leishmaniosi canina” ha sottolineato Roberto Predonzani, direttore sanitario dell’Asl 1. “È importante mantenere alta l’attenzione e l’impegno per la sua prevenzione, pertanto la Sanità Animale sta predisponendo e attivando un coinvolgimento dei liberi professionisti veterinari iscritti all’Ordine di Imperia, informative ad hoc ai Comuni e ovviamente sarà anche coinvolta la cittadinanza”.
CITATI: CRISTIANA TITTARELLI, MARCO MELA, ROBERTO PREDONZANI
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