Ricerca
10 Novembre 2023 Una nuova struttura ospiterà i laboratori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale sardo e il Dipartimento dell’Innovazione dell’Università di Sassari. Formazione e ricerca al servizio del territorio e delle imprese

Il 3 novembre a Olbia è stato presentato il nuovo One Health Center, una struttura innovativa e multidisciplinare in cui troverà spazio una futura sezione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna insieme al Dipartimento dell’Innovazione dell’Università degli Studi di Sassari. Sarà un’istituzione interamente dedicata alla formazione, alla ricerca e allo sviluppo, in ottica di innovazione e internazionalizzazione, un punto di incontro tra l’accademia e l’industria.
La struttura
Il centro di ricerca sorge all’interno della piattaforma tecnologica europea (Pte) del Cipnes, in via di ultimazione nella zona industriale della città, ed è stato creato grazie a un accordo tra Regione, Provincia, Comune di Olbia, Cipnes e Asl Gallura.
Qui troveranno spazio, oltre ai laboratori dell’Izs e al dipartimento universitario, anche l'Agency di sviluppo territoriale “Invest in Gallura” e gli uffici amministrativi del progetto regionale di marketing territoriale Insula.
Il centro One Health nasce per aumentare la proposta di alta formazione nel Nord Est della Sardegna e per dare una prospettiva universitaria innovativa a tutto il territorio regionale, così da offrire un supporto scientifico alle politiche di sviluppo economico sardo. Per raggiungere questo obiettivo il nuovo dipartimento universitario lavorerà in stretto contro con gli altri dipartimenti di Scienze umanistiche e sociali, Giurisprudenza, Agraria, Architettura e Urbanistica.
La conferenza di presentazione
Nel corso dell’evento di presentazione è intervenuto Giovanni Filippini, Direttore generale dell’Izs della Sardegna, che ha sottolineato come il One Health Center rappresenti un momento fondamentale di integrazione e condivisione delle competenze, anche al fine di continuare a fornire un servizio al territorio e alla regione Sardegna.
Filippini ha affermato la necessità di lavorare “per collegare i dati delle diverse piattaforme, anche in ottica machine learning e AI”, ricordando come il successo nell’eradicazione della peste suina africana dal territorio sardo sia merito della collaborazione tra Istituzioni diverse nell’ottica di un obiettivo comune e che le sinergie rappresentino la strada da percorrere per ottenere risultati significativi.
CITATI: GIOVANNI FILIPPINISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/12/2025
L’Institut Pasteur avverte che una possibile pandemia da virus H5 potrebbe avere impatti più gravi del COVID-19 se emergesse la trasmissione interumana. La Woah rassicura: la probabilità attuale...
A cura di Redazione Vet33
05/12/2025
Le acque più calde attirano sempre più tartarughe Caretta caretta verso gli impianti di mitilicoltura dell’Adriatico, con danni rilevanti per gli allevatori e nuove sfide per la conservazione
A cura di Redazione Vet33
05/12/2025
Una nuova ricerca condotta in Nuova Zelanda rivela livelli elevati di Pfas nei mammiferi marini che vivono lontano dalle aree costiere. Un allarme per la salute degli oceani e degli ecosistemi...
A cura di Redazione Vet33
04/12/2025
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approva la delibera Enac: via libera all’ingresso in cabina di cani fino a 30 kg sui voli nazionali, nel rispetto degli standard di sicurezza....
A cura di Redazione Vet33

©2025 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022