Animali da Compagnia
06 Novembre 2023 Il rapporto Italia 2023 segnala un calo (-5%) del numero di italiani che possiede animali da compagnia. Un dato così negativo non si registrava dal 2018

Se nel corso del 2022 si è continuato a registrare un andamento positivo della crescita del mercato nazionale per la cura dei Pet – come evidenziato nel Rapporto Assalco-Zoomark 2023, secondo cui gli animali da compagnia nelle famiglie italiane hanno raggiunto quota 65 milioni (10 i gatti, 9 i cani) – i primi dati disponibili relativi al 2023 segnalano un’inversione di tendenza. Colpa dell’inflazione e della crisi che ha segno il Paese negli ultimi mesi.
Il rapporto Italia 2023 mostra una decrescita (-5% rispetto al 2022, - 7,5% al 2021) del numero degli italiani che possiede un animale domestico. Secondo i dati rilevati da Eurispes, infatti, il numero di chi dichiara di possedere un pet è oggi del 32,7%, con una preferenza rivolta a cani (42%) e gatti (34,4%). Pesci e uccelli seguono rispettivamente con il 4,5% e il 4,3% delle preferenze.
Per quanto riguarda il numero di animali posseduti, il 17,2% dichiara di averne accolto più di uno, mentre il 15,5% si ferma alla singola unità. Il Centro del Paese è al primo posto di chi possiede uno o più animali in casa (36,4%); seguono il Nord-Ovest (35,1%), le Isole (35%), il Sud (33,5%) e da ultimo il Nord-Est (23,2%). Il Nord-Ovest si distingue anche per la percentuale più alta di chi possiede più di tre animali (6,7%), mentre nelle Isole è maggiormente diffusa la tendenza a ospitarne uno solo (22,1%).
Scende anche la spesa mensile dedicata al proprio animale da compagnia, che si attesta tra i 31 e i 100 euro, cifra destinata soprattutto alle voci salute e alimentazione. Il 18,7% di chi ha un animale in casa dichiara di spendere meno di 30 euro al mese per i propri pet, percentuale che sale al 28,4% (vs 31,1% al 2022) nella fascia compresa tra i 31 e i 50 euro e al 33,2% nella fascia 51-100 euro. Il 12,1% spende una cifra tra i 100 e i 200 euro al mese, mentre solo il 3,2% tra i 200 e i 300 euro mensili. Da segnalare che un 4,4% della popolazione spende più di 300 euro al mese, percentuale che un anno fa si fermava all’1,6%.
Circa un terzo degli intervistati ha dichiarato di aver ridotto le spese. Escludendo l’acquisto di medicinali, i tagli si concentrano in particolare sull’acquisto di cibi meno costosi (35,8%) e sulla rinuncia ad adottare nuovi animali (36%), ma c’è anche chi si è trovato costretto a rinunciare a cure o interventi chirurgi costosi (28,5%) e a ridurre la frequenza delle visite veterinarie (26,3%).
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/06/2026
L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022