lagomorfi
01 Febbraio 2022 Limatura ed estrazione, come intervenire in modo efficace e quanto più indolore nei casi in cui l'animale soffra di una malocclusione degli incisivi
La malocclusione primaria degli incisivi determina un'alterazione della masticazione che induce una malocclusione secondaria dei molariformi, per questo gli incisivi andrebbero estratti prima possibile per ridurre al minimo l'insorgenza di malocclusione secondaria dei molariformi. Alternativa all’estrazione può essere la limatura che consentirebbe ai molariformi una masticazione regolare, tuttavia, visto che il tasso di eruzione dei denti fuori occlusione è molto maggiore del normale, la limatura dovrebbe essere dunque adottare ripetuta frequentemente a brevi intervalli, rivelandosi quindi un’opzione poco pratica e funzionale. La si può dunque adottare come soluzione temporanea, in attesa di procedere all’estrazione degli incisivi.
Come effettuare la limatura
Quanto alla strumentazione, vanno evitati tronchesi e tagliaunghie perché gli incisivi si spezzano facilmente in senso longitudinale, con il rischio di esposizione della polpa e conseguente pulpite. Per ridurre il rischio di traumi si può optare per una piccola fresa montata su micromotore dentistico, che permette di eseguire rapidamente l'intervento anche su soggetti non sedati. Inoltre, per evitare di ledere i tessuti molli è bene applicare una dietro i denti.
Come effettuare l’estrazione
E’ da preferire un intervento tempestivo in quanto l’estrazione risulta più agevole negli animali giovani. Non deve preoccupare l’idea di privarli degli incisivi, i conigli si adattano bene alla loro mancanza, specie in caso di malocclusione, dal momento che comunque non li utilizzano. Prima di programmare l'estrazione va eseguito un esame radiografico del cranio per valutare lo stato dei molariformi e per individuare eventuali deformazioni delle radici degli incisivi. In presenza di radici con conformazione normale, l'estrazione degli incisivi è una procedura relativamente semplice se si dispone degli strumenti specifici, come i lussatori curvi (di Crossley). Dopo la disinfezione, si procede con la scollatura del legamento. Attenzione, in caso di difficoltà in questa operazione, a non operare forzature, che potrebbero causare una frattura del dente. In questa eventualità è meglio sospendere l’operazione e aspettare che il dente ricresca.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
30/05/2026
Uno studio internazionale, condotto insieme all’IzsVe e pubblicato su International Journal of Food Microbiology, ha applicato lo strumento Risk Ranger per valutare il rischio da STEC negli...
A cura di Redazione Vet33
30/05/2026
A un mese dall’inizio del focolaio sulla MV Hondius, l’Organizzazione Mondiale della Salute definisce la situazione stabile: 13 casi confermati, 3 morti, nessun nuovo decesso dal 2 maggio. Nel...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Dal 28 al 30 ottobre 2026 Sorrento ospita la 14° edizione del World Buffalo Congress, organizzata dall’Università Federico II di Napoli con il Consorzio della mozzarella di bufala campana e...
A cura di Redazione Vet33
29/05/2026
Fve, Fecava e Ivsa promuovono un questionario anonimo sulle esperienze professionali dei medici veterinari nei macelli europei, focalizzato su genere, etnia, religione e macellazione Halal e Kosher....
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022