Gatti
05 Dicembre 2022 Uno studio della North Carolina State University e dell'Università del Wisconsin-Madison ha esplorato i tipi di agenti patogeni presenti nelle singole pulci e quale siano le implicazioni per gatti e umani.

Identificati i batteri patogeni trasportati dalle pulci del gatto: e il merito è di uno studio della North Carolina State University (NC State) e dell'Università del Wisconsin-Madison (UW Madison). Tra le evidenze principali, un dato: non sono solo semplice, fastidio, le pulci possono rivelarsi anche un veicolo di contaminazione. Ma perché andare a studiare proprio le pulci? Semplice: su di loro ci sono ancora punti oscuri. Mentre infatti è noto che i microbiomi delle zecche e delle zanzare hanno molta influenza sulla possibilità o meno di trasmettere diverse malattie, sulle pulci questo aspetto non è stato approfondito.
Così in questo studio, ci si è concentrati sull’esame dei microbiomi delle singole pulci, tramite il Next Generation Sequencing (NGS).
Si è evidenziato che - in una singola pulce - era comune la presenza di due o più generi batterici.
Tre gli agenti patogeni rilevati con maggior frequenza: Bartonella , Rickettsia e Wolbachia .
Dopo le pulci – assicurano gli autori dello studio – toccherà ai gatti. I cui patogeni saranno confrontati con quelli trovati nelle pulci. L’ultimo step? Esaminare gli uomini, in modo da tracciare l’eventuale catena di contagio, e controllarla con efficacia.
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