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21 Novembre 2022 Maschile o femminile? Ecco perché sarebbe utile approfondire quanto il sesso possa influire sulla tipologia di infestazione da parassiti dell’animale ospite e sull’efficacia del trattamento.

Come ampiamente dimostrato, maschi e femmine – in base al proprio sesso - differiscono sostanzialmente nella loro suscettibilità alle infezioni virali, batteriche e parassitarie, nonché nella risposta a trattamenti con farmaci e vaccini. Numerosi fattori associati al sesso influenzano la risposta del sistema immunitario alla sfida del patogeno e l'eventuale esito della malattia. Tuttavia, parlando di risposta del sistema immunitario, la variabile sesso non è stata ampiamente considerata nella ricerca sugli animali o sull'uomo. Questo studio si propone dunque di esaminare se - in base al sesso dell'ospite esposto al parassita - vi sia una diversa influenza degli ormoni, dei cromosomi e del microbioma sia sull'immunità che sull’efficacia dei trattamenti. Lo studio ha evidenziato che prevalenza e intensità delle infezioni da elminti sono più elevate tra gli ospiti maschi che femmine. Tuttavia, questa evidenza non può essere elevata a regola assoluta: ci sono infatti casi in cui le femmine possono essere colpite più fortemente da alcune infezioni. Sul fronte ormonale si è visto che mentre gli estrogeni hanno effetti sia pro che antinfiammatori sui composti immunitari, gli androgeni e il progesterone invece esercitano effetti soppressivi. Infine, anche le disparità di genere nella composizione del microbioma suscitano risposte immunitarie legate al sesso, contribuendo così ai microbiomi sesso-specifici. Da queste evidenze risulta dunque chiaro che l'impatto del sesso dell'ospite sull'infezione da elminti è molto diffuso e ci sono molti esempi in cui un sesso è protetto meglio dell'altro. Tuttavia, non esiste un unico meccanismo generale che regoli questi effetti del sesso dell'ospite. Al contrario, esistono interazioni complesse e sfaccettate, e queste variano a seconda delle specie di elminti e di ogni particolare sistema ospite-parassita. Queste complesse interazioni determinano se gli individui di entrambi i sessi sono immuni, suscettibili, o tollerante all'infezione da elminti. Proprio per questo sono necessari ulteriori chiarimenti sui fattori protettivi specifici del sesso, in particolare sui percorsi molecolari che mediano le differenze specifiche del sesso negli ospiti infetti attendono di essere identificati. Il fatto che fino ad oggi non si sia prestata sufficiente attenzione alla variabile del sesso (e quindi delle risposte immunitarie peculiari) potrebbe aver contribuito alla mancanza di successo nello sviluppo del vaccino contro numerosi agenti patogeni, compresi gli elminti. La ricerca, dunque, deve essere intrapresa per riconoscere i fattori/meccanismi di polarizzazione sessuale che proteggono dalle malattie e per sostenere lo sviluppo di trattamenti ottimizzati per il sesso per maschi e femmine.
Wesołowska, A. Sex—the most underappreciated variable in research: insights from helminth-infected hosts. Vet Res 53, 94 (2022). https://doi.org/10.1186/s13567-022-01103-3
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