Normative
21 Maggio 2026Con Decreto del Presidente Eugenio Giani, la Regione Toscana istituisce il settore “Sanità animale, sicurezza alimentare e salute dell’ecosistema”, di fatto l’Ufficio del Veterinario Regionale. La struttura attua l’Accordo Stato-Regioni 2025 e concorre alla costruzione della rete veterinaria nazionale

La Regione Toscana ha istituito il settore “Sanità animale, sicurezza alimentare e salute dell’ecosistema” con Decreto del Presidente Eugenio Giani firmato il 12 maggio 2026. La nuova struttura – l’Ufficio del Veterinario Regionale – è incardinata nella Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale e dà attuazione all’Accordo Stato-Regioni del settembre 2025 e al D.Lgs. 136/2022, che recepisce l’Animal Health Law europea. SIVeMP Toscana e FVM accolgono il provvedimento “con grande soddisfazione”, chiedendo ora tempi rapidi per la nomina del veterinario regionale e l’implementazione operativa del settore.
Il nuovo settore toscano si inserisce nel processo di costruzione della rete veterinaria nazionale prevista dal D.Lgs. 136/2022, che recepisce il Regolamento Ue 429/2016 (Animal Health Law) e dall’Accordo Stato-Regioni n. 150/CSR del 10 settembre 2025. La rete è composta dai Responsabili dei Servizi Veterinari (RSV) nominati in ciascuna Regione ed è coordinata dal Chief Veterinary Officer (CVO), il Capo dei Servizi Veterinari italiani. L’insieme degli RSV è coinvolto nell’attività della Direzione strategica del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e nella gestione delle crisi di sanità animale a livello centrale, regionale e locale.
FVM e SIVeMP Toscana sottolineano come l’istituzione del settore arrivi in un momento particolarmente critico, caratterizzato dalla presenza sul territorio regionale di importanti emergenze epidemiche: Peste Suina Africana (Psa), tubercolosi bovina, influenza aviaria HPAI e arbovirosi. La disponibilità di una struttura veterinaria regionale dedicata potrà contribuire all’adozione di provvedimenti sanitari in tempi rapidi e in modo coordinato tra i diversi livelli istituzionali.
Le organizzazioni sindacali auspicano che la Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale proceda in tempi brevi alla nomina del veterinario regionale e all’implementazione operativa del settore, dotandolo di risorse strumentali e di personale adeguati. La struttura dovrà essere in grado di rispondere efficacemente alle sfide sanitarie che caratterizzano il contesto regionale e nazionale.
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