Professione
19 Maggio 2026Il Ministero della Salute risponde all’ANMVI: nessun rinvio al 1° giugno per l’accesso a Vetinfo con SPID, CIE o CNS. Accolta la proposta di estendere la sessione operativa da 2 a 4 ore. Chiarimenti su biometria, sostituti del direttore sanitario e modalità offline

Nessun rinvio. Dal 1° giugno 2026 l’accesso a Vetinfo e ai sistemi informativi veterinari sarà possibile esclusivamente con credenziali forti (SPID, CIE o CNS). La Direzione Generale della Salute Animale ha risposto con una nota firmata dal Direttore Generale Giovanni Filippini alle proposte avanzate dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi) per agevolare l’operatività dei veterinari. Il Ministero accoglie una delle richieste: la durata della sessione operativa su web viene estesa da 2 a 4 ore di inattività. Sul resto – biometria, sostituti del direttore sanitario, modalità offline, gestionali privati – chiarisce che le funzionalità necessarie sono già disponibili a sistema.
Il Ministero esclude esplicitamente qualsiasi posticipo dell’entrata in vigore, ritenendolo non necessario. L’accesso con credenziali forti è già diffuso in tutti i sistemi informativi della PA e una delle modalità di accesso a Vetinfo era già attiva. La data del 1° giugno resta invariata.
La principale concessione operativa riguarda la durata della sessione web: il periodo di inattività oltre il quale è necessario effettuare nuovamente il login viene portato da 2 a 4 ore. Per l’app mobile non esistono limiti di durata dopo la prima autenticazione. Il Ministero ricorda tuttavia che l’utente è responsabile della riservatezza dei dati per tutta la durata della sessione e raccomanda di effettuare il logout ogni volta che il dispositivo viene lasciato incustodito.
Il riconoscimento biometrico è integrato in diversi provider SPID e dipende dalle impostazioni del provider stesso. Dove disponibile, può essere utilizzato per accedere alle applicazioni di Vetinfo. In particolare, la Rev consente, dopo la prima autenticazione con SPID all’installazione o aggiornamento, di utilizzare l’autenticazione biometrica o un PIN sui dispositivi compatibili fino all’aggiornamento successivo.
Il sistema consente al direttore sanitario di designare uno o più veterinari con proprio account come sostituti o co-responsabili. La richiesta va effettuata online direttamente sul sistema dal direttore sanitario; non è richiesta l’autorizzazione della ASL, che riceve solo una notifica. Il sostituto accede con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS e dispone delle stesse funzionalità del direttore sanitario.
Tutti i medici veterinari associati a una struttura veterinaria possono utilizzare i microchip in giacenza presso la stessa, indipendentemente dall’intestazione. L’app consente la compilazione offline della ricetta elettronica e altre funzioni in assenza di connessione; le operazioni vengono registrate a sistema e risultano valide al ripristino della connessione. I gestionali privati si interfacciano già con la Rev attraverso la cooperazione applicativa; le software house sono state informate a gennaio e dispongono della documentazione necessaria per adeguarsi.
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