Professione
05 Maggio 2026L’European Board of Veterinary Specialisation ha concesso il riconoscimento provvisorio al nuovo European College in Veterinary Primary Care – Companion Animal (ECVPC-CA), creando per la prima volta un percorso definito verso il titolo di Diplomato europeo per i veterinari che esercitano nella medicina primaria

Nonostante la maggior parte dei medici veterinari europei lavori nella medicina primaria, la clinica generale dei piccoli animali, fino ad oggi non esisteva un percorso formale di specializzazione oltre le qualifiche certificate di base: nessun riconoscimento o titolo di Diplomato europeo per chi sceglieva di restare nella pratica generale. All’Assemblea Generale dell’European Board of Veterinary Specialisation (EBVS) di Zagabria, questa lacuna è stata colmata: il Board ha concesso un riconoscimento provvisorio al nuovo European College in Veterinary Primary Care – Companion Animal (ECVPC-CA). Per la prima volta nella storia della professione, esiste in Europa un percorso definito verso lo status di Diplomato europeo per i veterinari di medicina generale.
L’EBVS ha concesso il riconoscimento provvisorio all’ECVPC-CA durante l’Assemblea Generale svoltasi a Zagabria. La decisione segue un anno di sviluppo della proposta, con scrutinio rigoroso e dibattito tra i College membri dell’EBVS. Il riconoscimento provvisorio è il primo passo di un percorso che porterà, in un periodo di sviluppo definito, all’accreditamento completo, man mano che il College istituirà i propri programmi formali di formazione specialistica.
Al centro del nuovo College c’è un framework delle competenze che definisce in dettaglio l’expertise richiesta al medico veterinario di primary care. Non un elenco di malattie o procedure, ma una mappa di competenze proprie: gestione del paziente con multimorbilità, continuità delle cure lungo l’intera vita dell’animale, capacità decisionale in condizioni di vincoli diagnostici, sintesi tra discipline quando ciascuna offre solo una risposta parziale. Si tratta di un profilo di competenze esplicitamente diverso da quello dello specialista di disciplina.
“Il medico veterinario di primary care sviluppa la padronanza dell’ampiezza”, sintetizza il framework, una padronanza che ora p definita con rigore come negli standard degli altri College europei.
Il riconoscimento dell’ECVPC-CA risponde a una esigenza crescente in tutta Europa di un percorso di carriera per i veterinari di medicina generale, tema su cui il RCVS britannico lavora da tempo. La mancanza di riconoscimento e di progressione era stata identificata come uno dei principali fattori che incidono sulla retention nella professione.
“La spinta per riconoscere la medicina generale come specialità è cresciuta nel Regno Unito e in tutta Europa, con il RCVS che ha da sempre sostenuto il riconoscimento delle competenze e dell’expertise che i veterinari di primary care portano ogni giorno alla salute e al benessere animale”, afferma Amanda Boag, Past President del RCVS e Tesoriere uscente dell’EBVS. “Questo riconoscimento da parte dell’EBVS segna un momento decisivo ed è davvero entusiasmante per la nostra professione. Il team EBVS e il Comitato Organizzatore del College hanno dimostrato grande visione e scrupolosa supervisione durante lo sviluppo di questa proposta nell'ultimo anno”.
CITATI: AMANDA BOAG, DENIS NOVAKDenis Novak, fondatore del College, sottolinea un’ulteriore dimensione: “Il riconoscimento provvisorio dell’European College in Veterinary Primary Care è una pietra miliare per la nostra professione in tutta Europa. Il framework delle competenze che abbiamo costruito articola finalmente cosa significa essere uno specialista generalista, distinto dall’expertise di disciplina. E man mano che il College si sviluppa, ha il potenziale di sbloccare l’enorme patrimonio di dati clinici generati ogni giorno nella medicina generale, aprendo una nuova era di ricerca basata sulla pratica che riflette la vera complessità della primary care”.
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