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26 Gennaio 2026Nel giorno della prevenzione veterinaria, la Regione Basilicata prevede l’istituzione di un Osservatorio epidemiologico e l’inserimento della prevenzione nelle attività di protezione civile

In occasione della Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, la Regione Basilicata ha annunciato l’istituzione di un Osservatorio Epidemiologico Veterinario e l’inserimento della prevenzione veterinaria nelle attività di protezione civile per le emergenze non epidemiche. L’annuncio è stato fatto dall’assessore alla Salute Cosimo Latronico durante il convegno “La Forza della diversità per una salute unica”, svoltosi nella sede dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Potenza.
Secondo quanto riferito dall’assessore, il Piano sanitario regionale di prossima emanazione introdurrà i nuovi strumenti con l’obiettivo di integrare dati sanitari, ambientali e produttivi e rafforzare la capacità di risposta del territorio. Latronico ha richiamato l’esperienza maturata nella gestione della Peste suina africana, che ha interessato 29 comuni della provincia di Potenza, come applicazione concreta dell’approccio One Health.
Nel suo intervento, Latronico ha inoltre sottolineato il valore della sinergia tra i dipartimenti regionali di Salute, Agricoltura e Ambiente e ha ringraziato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, i servizi veterinari pubblici, i liberi professionisti, i veterinari dell’Associazione Regionale Allevatori e il Commissario straordinario Giovanni Filippini per il contributo alla gestione dell’emergenza.
Sempre in occasione della ricorrenza, anche la Regione Campania ha richiamato il ruolo della prevenzione in un’ottica integrata. L’assessora alla Tutela degli animali, Biodiversità, Forestazione e Protezione civile Fiorella Zabatta, intervenendo al convegno “La forza della diversità per una salute unica, la professione veterinaria tra competenze e prevenzione” al Maschio Angioino di Napoli, ha evidenziato la necessità di una strategia complessiva che colleghi tutela della salute umana, benessere animale e salvaguardia dell’ambiente, includendo anche politiche di forestazione.
Zabatta ha ribadito che “il benessere dell’uomo, la cura degli animali e la salvaguardia dell’ambiente devono essere visti nel loro insieme, in un approccio integrato”, sottolineando il contributo dei medici veterinari nella sicurezza alimentare e nella tutela della salute delle comunità.
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