Professione
20 Marzo 2024 Scivac organizzerà in Italia il primo percorso didattico di Primary Care. Si tratta di una novità assoluta per la medicina veterinaria del Paese, la congiunzione tra l’approccio di base al paziente e la medicina specialistica per animali

La Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia (Scivac) lancerà in Italia il primo itinerario didattico di Primary Care in Medicina Veterinaria. Riconosciuto dalla Scuola Superiore di Studi Veterinari per il rilascio dell’AVS Cert(PrimCare) e sponsorizzato da Boehringer Ingelheim Animal Health Italia, il corso debutterà a luglio. L’obiettivo è migliorare la gestione della salute dei Pet formando uno specifico profilo professionale, sempre più richiesto nell’attuale mercato veterinario.
L’obiettivo
L’obiettivo del Primary Care è sviluppare competenze qualificate per approcciare correttamente il paziente animale nell’attività quotidiana della struttura veterinaria. Così come accade per la salute umana, allo stesso modo anche nel settore medico veterinario si inizia a percepire sempre più l’importanza di avere una medicina di base ad alta competenza, che possa supportare i proprietari di animali da compagnia nell’impostazione della corretta prevenzione, nel monitoraggio della crescita del cucciolo o della gestione delle cronicità, e ancora nel supporto in tutte le attività che consentano ai pet di vivere in salute nelle diverse fasi della vita.
Il Medico Veterinario che si occupa di Primary Care è il punto di riferimento principale per i proprietari, una figura professionale di congiunzione tra questi e la medicina specialistica, nonché il primo punto di contatto nel sistema della salute animale. Il suo compito è seguire i pet nel corso della vita, dedicandosi alla loro cura e indirizzandoli, qualora sia necessario, a uno specialista, dopo aver effettuato una prima diagnosi.
“Stiamo parlando di competenza e qualità” ha dichiarato Walter Bertazzolo, Responsabile Scientifico insieme a Francesca Del Baldo. “Una figura professionale formata in modo corretto nel Primary Care amplifica e migliora tutto il lavoro della struttura veterinaria. Senza queste figure, il rischio è di perdere molte opportunità”.
“L’itinerario – ha proseguito Del Baldo – si propone di strutturare un profilo in grado di affrontare ogni caso clinico con il corretto approccio, intraprendere il corretto iter diagnostico e raggiungere il miglior risultato possibile per il benessere e la salute dei pazienti”.
“Siamo felici di continuare il percorso di attenzione alla professionalità e alla formazione dei veterinari che abbiamo intrapreso negli ultimi anni con diverse iniziative a loro dedicate. Siamo convinti che la collaborazione con Scivac farà la differenza, perché la medicina di base avanzata è un investimento sul futuro e sul benessere dei nostri animali da compagnia. Vogliamo far emergere la necessità di investire su questa figura che sta diventando sempre più centrale nel sistema veterinario moderno” ha commentato Emanuele Ferraro, Head of Pet Vet di Boehringer Ingelheim Animal Health Italia.
Il corso
L’itinerario didattico in Primary Care è il primo percorso formativo autorizzato a rilasciare il titolo Advanced Vet School Certificate in Primary Care – AVSCert(PrimCare). È riconosciuto dalla Scuola Superiore di Studi Veterinari e sponsorizzato da Boehringer Ingelheim Animal Health Italia. Le lezioni inizieranno a luglio 2024 e termineranno a marzo 2025. Strutturato in 3 moduli, l’itinerario didattico sarà a numero chiuso e si svolgerà, in presenza, nella sede di Palazzo Trecchi, a Cremona.
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