Cani
24 Luglio 2026Il Municipio di Chiasso ha modificato l'ordinanza comunale: dalla metà di agosto i proprietari di cani dovranno pulire anche le deiezioni liquide dei propri animali, non solo gli escrementi. Chi non rispetta la norma rischia una multa di 100 franchi

A Chiasso, in Canton Ticino, i proprietari di cani saranno presto obbligati a pulire non solo gli escrementi, ma anche le deiezioni liquide dei propri animali dagli spazi pubblici. Lo ha deciso il Municipio con una modifica all’ordinanza comunale che entrerà in vigore a metà agosto, e che rappresenterebbe un caso unico sia a livello cantonale sia a livello svizzero. Chi non si atterrà alla nuova disposizione riceverà inizialmente un ammonimento; in caso di recidiva, scatterà una multa di 100 franchi, pari a circa 180 euro.
La modifica all’ordinanza comunale, che introduce l’articolo 11, prevede l’obbligo per i proprietari di cani di pulire sia escrementi sia urina durante le passeggiate. Concretamente, i proprietari dovranno portare con sé, oltre ai classici sacchetti per gli escrementi, anche una bottiglietta d’acqua per diluire l’urina subito dopo che l’animale ha effettuato la minzione, riducendo così i cattivi odori.
All’origine della modifica ci sono numerose segnalazioni da parte di cittadini e della commissione di quartiere. Il sindaco di Chiasso, Bruno Arrigoni, ha spiegato che l’estate, con il caldo estremo e la siccità, ha intensificato il fetore degli escrementi, in particolare nel centro cittadino e nelle vie adiacenti, dove la gente passeggia più frequentemente. Nel mese di giugno il Municipio aveva ricevuto un’interrogazione specifica che chiedeva un intervento sul tema.
Secondo il sindaco, la nuova disposizione non persegue solo obiettivi di ordine pubblico, ma punta anche a rafforzare il senso di responsabilità dei proprietari di cani e a promuovere il rispetto della pulizia negli spazi pubblici. Il Comune, ha spiegato Arrigoni, effettua già una pulizia regolare delle strade con idropulitrici, ma non è possibile garantire in ogni momento una pulizia capillare su tutto il territorio.
Chiasso si allinea a una serie di città europee che hanno già introdotto misure simili contro l’inquinamento causato dalle deiezioni liquide dei cani. In Italia, Parma e Livorno hanno adottato disposizioni analoghe dall’inizio dell’anno. A Barcellona le violazioni possono essere sanzionate con multe fino a 300 euro, mentre diversi comuni spagnoli puntano su campagne di sensibilizzazione rivolte ai proprietari di cani.
CITATI: BRUNO ARRIGONISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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