Normative
03 Marzo 2026Oltre 190 mila contributi alla consultazione europea: forte sostegno al phase-out delle gabbie, a standard equivalenti per le importazioni e a norme più armonizzate

La Commissione europea ha pubblicato la relazione di sintesi della consultazione pubblica sulla modernizzazione delle norme UE in materia di benessere animale negli allevamenti, svoltasi dal 19 settembre al 17 dicembre 2025, che ha raccolto 190.063 contributi validi da 159 Paesi e evidenzia un ampio consenso per il superamento delle gabbie e l’introduzione di standard equivalenti per le importazioni.
Consultazione pubblica sul benessere animale: numeri e partecipazione
La consultazione rientra nel percorso di revisione della legislazione annunciato nella Visione per l’Agricoltura e l’Alimentazione del febbraio 2025. Dei 236.524 contributi inizialmente pervenuti, 190.063 sono stati ritenuti validi secondo le Better Regulation Guidelines. Il 99% delle risposte proviene da cittadini, con una forte concentrazione in Germania (75%), seguita da Austria, Francia e Italia.
La relazione pubblicata costituisce una base informativa per la valutazione d’impatto in corso e non rappresenta la posizione ufficiale della Commissione.
Normativa attuale ritenuta insufficiente
L’89% dei rispondenti ritiene che l’attuale quadro normativo non consenta agli animali di esprimere comportamenti naturali. Parallelamente, operatori economici e autorità pubbliche segnalano che la coesistenza di norme europee, disposizioni nazionali e standard privati genera oneri amministrativi e differenze applicative tra Stati membri.
Il 76% dei partecipanti indica come prioritaria l’introduzione di disposizioni più chiare e operative. Il 66% delle imprese e associazioni di categoria considera che una maggiore coerenza normativa a livello UE possa favorire condizioni di concorrenza più
Superamento delle gabbie
Il phase-out delle gabbie per galline ovaiole, suini, vitelli e altre specie è giudicato “molto importante” o “importante” dal 98-99% dei cittadini e da oltre il 90% delle Ong. Tra imprese e associazioni il sostegno è più articolato ma comunque rilevante (tra il 44% e il 54%, a seconda della specie).
Le principali criticità individuate riguardano i costi di investimento (55%), la limitata disponibilità dei consumatori a riconoscere prezzi più elevati (50%) e i vincoli strutturali delle aziende (43%). Tra gli strumenti ritenuti essenziali per accompagnare la transizione viene indicato il sostegno pubblico, in particolare nell’ambito della Politica Agricola Comune (Pac).
Standard equivalenti per le importazioni e indicatori di benessere
Il 96% dei rispondenti si dichiara favorevole all’applicazione di standard equivalenti di benessere animale ai prodotti di origine animale importati da Paesi terzi, posizione condivisa dal 94% di imprese e associazioni. Per la maggioranza degli stakeholder, i requisiti UE dovrebbero applicarsi a carni, uova e prodotti derivati provenienti dall’estero.
Gli indicatori di benessere animale sono considerati utili dall’89% dei partecipanti per migliorare l’applicazione delle norme e dall’82% per il monitoraggio delle politiche pubbliche. Inoltre, quasi il 98% dei rispondenti ritiene eticamente problematico l’abbattimento sistematico dei pulcini maschi di un giorno, con l’88% che giudica molto urgente l’adozione di alternative.
Prospettive legislative
Nei prossimi mesi la Commissione sarà chiamato a tradurre gli orientamenti emersi in proposte legislative, con un equilibrio tra obiettivi di benessere animale, sostenibilità economica delle aziende e competitività del settore agroalimentare europeo.
Per la professione veterinaria, la revisione normativa potrà incidere in modo significativo su protocolli di allevamento, controlli ufficiali, consulenza aziendale e sistemi di monitoraggio basati su indicatori oggettivi, rafforzando il ruolo tecnico-scientifico del medico veterinario nell’attuazione delle future disposizioni.
TAG: BENESSERE ANIMALE, COMMISSIONE EUROPEA, GABBIE, IMPORTAZIONE, PULCINI, STANDARDSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/05/2026
La presidente nazionale Enpa Carla Rocchi è intervenuta in audizione alla XIII Commissione Agricoltura della Camera sulle proposte di legge per il riconoscimento degli equidi come animali di...
A cura di Redazione Vet33
01/05/2026
Le trattative per il rinnovo del Ccnl dell’Area Sanità 2025-2027 sono state aperte ufficialmente all’Aran: per la prima volta nella storia contrattuale del settore, i tavoli per il comparto e...
A cura di Redazione Vet33
01/05/2026
Uno studio pubblicato da Andrea Valeri, studente magistrale dell'Università dell'Aquila, ha identificato una colonia di Rhinolophus euryale nelle Grotte di Stiffe, a San Demetrio ne' Vestini, una...
A cura di Redazione Vet33
01/05/2026
Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare ha adottato il 30 marzo 2026 il Piano di Programmazione Triennale 2026-2028, elaborato con le Direzioni Generali competenti del Ministero della...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022