Professione
29 Luglio 2025Dal 1° settembre parte il semestre aperto per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria. Per Veterinaria 6.039 iscritti, prove nazionali a novembre e dicembre per accedere al secondo semestre

Il semestre aperto debutta ufficialmente dal 1° settembre 2025. Oltre 64.800 studenti inizieranno i corsi comuni di Chimica, Fisica e Biologia previsti dalla Riforma Bernini per l’accesso a Medicina, Veterinaria e Odontoiatria. Gli iscritti a Medicina Veterinaria sono 6.039. Gli esami, identici a livello nazionale, si terranno in due appelli (20 novembre e 10 dicembre) e determineranno l’accesso al secondo semestre sulla base di una graduatoria nazionale.
Sono 6.039 gli studenti che hanno scelto il corso di Medicina veterinaria. Tre gli insegnamenti del semestre aperto che dovranno seguire insieme ai 54.313 studenti di Medicina e Chirurgia e ai 4.473 iscritti a Odontoiatria e Protesi dentaria. Così, il 1° settembre inizieranno ufficialmente i corsi di Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ciascuna materia permetterà di avere 6 crediti formativi (Cfu) per un totale di 18. Al termine del semestre aperto, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami di profitto sui tre insegnamenti.
Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha fortemente voluto la riforma per il superamento dei test d’ingresso e l’istituzione di un semestre ad accesso libero, si è rivolta direttamente a loro con una lettera: “Iscriversi a un corso di laurea, qualunque esso sia, è sempre un gesto potente. È molto più di una firma su un modulo. È la dichiarazione d’intenti di chi ha deciso chi vuole diventare".
Al termine del nuovo semestre, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami. Le prove saranno tre e uguali a livello nazionale; inoltre, si svolgeranno in contemporanea. Il primo appello sarà il 20 novembre 2025; il secondo il 10 dicembre 2025. Ogni esame si compone di 31 domande per ognuna delle 3 materie del semestre aperto: 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta, di cui solo una corretta, e 16 a completamento. Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.
I punteggi conseguiti saranno validi per la formazione di una graduatoria nazionale. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità di lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. Gli studenti non ammessi al secondo semestre, che hanno ottenuto in ciascun esame un voto non inferiore a 18/30, potranno proseguire in un corso affine mantenendo i Cfu acquisiti.
A incoraggiare i futuri veterinari è arrivata una lettera aperta della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha definito lo studio “una dichiarazione d’amore verso la vita, in tutte le sue fragilità”.
CITATI: ANNA MARIA BERNINI“L’università torna ad essere quello che deve essere: una palestra di crescita, non un muro da scavalcare”, ha scritto la ministra. “Se servirà un’aula in più, si aprirà. Se ci sarà bisogno di un corso in più al pomeriggio, si attiverà. Le università italiane stanno rispondendo con responsabilità ed entusiasmo”. Bernini ha ricordato gli investimenti già messi in campo: 25 milioni per l’edilizia universitaria nel 2024, che diventeranno 50 nel 2025, e un Fondo di finanziamento universitario salito a 9,4 miliardi di euro, il più alto mai registrato”.
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