Avicoltura
20 Giugno 2025Via libera della Conferenza Stato-Regioni al Decreto che introduce tecnologie per identificare il sesso dei pulcini prima della schiusa, con l’obiettivo di superare l’abbattimento dei pulcini maschi. Gemmato: “Un passo avanti per il benessere animale e la sostenibilità”

La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere favorevole allo schema di Decreto interministeriale che definisce le linee guida per l’adozione del sessaggio in ovo negli incubatoi italiani. Le nuove tecnologie, approvate dal Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), permettono di identificare il sesso dell’embrione prima della nascita, eliminando definitivamente in questo modo la pratica dell’abbattimento selettivo dei pulcini maschi. Il provvedimento rappresenta un cambiamento significativo per l’industria delle uova, con importanti implicazioni sul benessere animale e la sostenibilità della filiera.
Attraverso quattro linee guida, il provvedimento approvato in Conferenza Stato-Regioni definisce i criteri e le procedure per l’adozione di tecnologie altamente innovative e non invasive, in grado di identificare il sesso dell’embrione del pulcino prima della schiusa. Il sessaggio in ovo rappresenta una delle innovazioni più significative in campo zootecnico, con importanti ricadute in termini sociali, ambientali ed economici.
CITATI: MARCELLO GEMMATO“In esito ad uno studio accurato in campo europeo e internazionale, condotto sinergicamente dai tre Ministeri interessati, che hanno dialogato costantemente con le associazioni di categoria – dichiara il Sottosegretario alla Salute, onorevole Marcello Gemmato – con soddisfazione annuncio che siamo pronti ad adottare un decreto per indirizzare al meglio l'industria italiana della produzione delle uova affinché, con metodi e tecnologie all'avanguardia, venga eliminata nel nostro paese la pratica dell'abbattimento selettivo dei pulcini maschi. Attraverso un processo che ridisegna i sistemi produttivi, ponendo la massima attenzione ai princìpi cardine del benessere animale, l’Italia concretizza l’obiettivo di minimizzare la sofferenza animale e promuovere un approccio più etico all'allevamento, in linea con la sensibilità dei consumatori e con le politiche europee” conclude il Sottosegretario.
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