Normative
30 Aprile 2025Dal divieto di finanziamento ai circhi condannati per maltrattamenti agli animali, agli incentivi per gli spettacoli che scelgono di non sfruttare esseri viventi: il Ministero della Cultura prepara nuove norme per superare gradualmente l’uso degli animali nei circhi

Durante un question time alla Camera dei Deputati, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato la revoca dei fondi pubblici ai circhi condannati per maltrattamento animale e ha ribadito l’impegno del Governo per il graduale superamento dell’uso degli animali negli spettacoli, mentre si avvicina la scadenza del Decreto attuativo fissata per agosto 2025.
“Il Ministero provvederà ad avviare il procedimento di revoca del contributo nei confronti di un organismo assegnatario che è stato condannato per reato di maltrattamento degli animali con recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione” ha dichiarato il Ministro Giuli, responsabile per le attività dei circhi, rispondendo durante un question time alla Camera in merito a “chiarimenti in ordine al rispetto del termine per l’esercizio della delega di cui alla legge n. 106 del 2022 in materia di attività circensi e spettacoli viaggianti”.
Una decisione che nasce in virtù “del divieto di finanziare soggetti che abbiano riportato condanne definitive per i delitti contro il sentimento per gli animali previsti dal codice penale, ovvero che abbiano commesso violazioni di altre normative statali o dell’Unione Europea in materia di tutela, detenzione e utilizzo degli animali”. Secondo il Ministro “l’impegno del Ministero acquisisce ancora maggior forza alla luce dell’inserimento – per la prima volta – della tutela degli animali all’art. 9 della Costituzione”.
Giuli ha ricordato che “il tema dell’impiego degli animali negli spettacoli circensi nonché delle modalità di attuazione del principio del graduale superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti è stato affrontato nel corso delle consultazioni e delle audizioni condotte con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali”.
“Lo schema di decreto legislativo, a cui stiamo lavorando, affronterà anche questa tematica” ha aggiunto il Ministro. Nel frattempo, il “Decreto ministeriale 23 dicembre 2024, in linea con il precedente Decreto ministeriale del 17 luglio 2017, stabilisce un sistema di premialità in favore degli organismi che dichiarano di non utilizzare gli animali negli spettacoli da finanziare, prevedendo l’attribuzione di un punteggio diverso a seconda dell’utilizzo o meno degli animali, nell’ambito della valutazione della qualità artistica del progetto”.
Infine, il Ministro ha affermato “che il quadro testimonia la complessità della materia di cui è in corso la revisione attraverso l’esercizio della Delega per l’elaborazione di un testo normativo unico ed organico denominato Codice dello spettacolo, il cui termine attualmente è fissato al 18 agosto 2025”.
CITATI: ALESSANDRO GIULISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
22/10/2026
Rapporto Eurispes 2026 sugli animali nelle famiglie italiane: cani al 41%, gatti al 37,1% e ill 20% considera di lasciare parte dell’eredità al proprio animale. Ma aumentano anche chi ci rinancia...
22/10/2026
L'ECDC segnala 72 casi umani negli Stati Uniti dal 2024, di cui 42 associati all'esposizione a bovini da latte. Nell'UE non risultano infezioni nei bovini
22/10/2026
Un trial dimostra come l’86% dei gatti trattati riduzione dei comportamenti da stress durante la visita con lattato e cortisolo significativamente più bassi. Ridotta anche l’attività in gabbia
22/10/2026
Bocciato in Commissione Bilancio l’emendamento che chiedeva che la valorizzazione delle specializzazioni sanitarie prevista dal Ddl delega sulle professioni sanitarie venisse riferita anche alla...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022