Farmaci
08 Gennaio 2025Il Ministero della Salute ha approvato la possibilità di commercializzare farmaci veterinari in confezioni multiple frazionabili, un’innovazione normativa che ne ottimizza la gestione, riducendo sprechi e migliorando l’aderenza alle prescrizioni

Con due distinti provvedimenti approvati il 12 dicembre 2024, il Ministero della Salute ha autorizzato la commercializzazione delle prime confezioni multiple frazionabili di farmaci veterinari. Questa iniziativa, introdotta dal D.Lgs. n.218/2023 e in linea con le normative comunitarie, consente di fornire agli animali la quantità esatta di farmaco necessaria per il trattamento, riducendo sprechi e migliorando la gestione delle terapie. Farmacie e medici veterinari potranno dispensare frazioni singole, corredate di foglietto illustrativo, lotto e scadenza, assicurando massima trasparenza e sicurezza nella somministrazione.
Il 12 Dicembre 2024 il Ministero della Salute ha approvato, con due distinti provvedimenti, le autorizzazioni a commercializzare le prime confezioni di farmaci veterinari contenenti unità posologiche frazionabili.
Il 27 dicembre, Federfarma ha diramato una circolare che informa che “tale innovazione è contenuta del D.Lgs. n.218/2023” e prevede “così come previsto dalla normativa comunitaria, la possibilità che il titolare di Aic, che intenda chiedere l’autorizzazione alla commercializzazione di confezioni multiple frazionabili, debba provvedere ad inserire in tali confezioni un numero di foglietti illustrativi pari al numero di frazioni dispensabili singolarmente”.
La circolare riporta anche che “in caso di confezioni multiple il titolare di Aic dovrà indicare su ogni singola frazione il numero di lotto e la data di scadenza”. Da ciò segui quindi che “quando le confezioni frazionabili in parola saranno effettivamente disponibili sul mercato, la farmacia dovrà dispensare la singola frazione consegnando il foglietto illustrativo, al fine di fornire la quantità minima necessaria al trattamento prescritto”.
“In assenza di specifiche indicazioni da parte del Ministero – precisa Federfarma –, si ritiene che, al momento della dispensazione, la farmacia dovrà inserire, nel sistema Vetinfo, lotto e data di scadenza della singola frazione consegnata al proprietario dell’animale. Si consiglia di inserire nel campo ‘Note’ il numero delle frazioni consegnate”. Inoltre, “la norma prevede che, in alternativa, il titolare di Aic debba rendere disponibile un ‘supporto elettronico’ per ogni singola frazione” anche se, finora, “non è stata stabilita alcuna specifica che chiarisca cosa s’intenda per supporto elettronico e come tale supporto debba essere reso disponibile al cliente”.
Per quanto riguarda i medici veterinari, ogni professionista “potrà, nell’ambito della propria attività, consegnare frazioni di confezioni multiple con le medesime modalità previste per le farmacie”.
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