Normative
08 Gennaio 2025Obbligo di notifica immediata per sospetti di HPAI, campionamento di uccelli selvatici morti o sintomatici e gestione delle mortalità di massa: le nuove indicazioni per Regioni, Province e Centri di recupero animali selvatici

Con l’aumento dei casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) negli uccelli selvatici, il Ministero della Salute ha emesso una circolare che rafforza le misure di sorveglianza e gestione in tutto il territorio nazionale. Le nuove disposizioni prevedono la notifica immediata di ogni sospetto, come stabilito dal Decreto Legislativo 136/2022, e il campionamento obbligatorio di uccelli selvatici morti o sintomatici appartenenti alle specie più a rischio. L’applicazione di tale protocollo è pensata per i Centri di recupero degli animali selvatici (Cras).
“Una risposta tempestiva è cruciale per prevenire la diffusione del virus” si legge nella nota ministeriale, che sottolinea l’importanza della collaborazione tra Regioni, Province autonome e Cras, poiché proprio tali centri “spesso rappresentano l’interfaccia diretta con gli animali selvatici in difficoltà”.
La circolare del Ministero della Salute “ribadisce l’importanza e l’obbligo di notifica immediata dei sospetti di Influenza aviaria, come previsto dal Decreto Legislativo 136/2022. Infatti, qualsiasi sospetto di Influenza aviaria, anche riguardante gli animali selvatici, deve essere notificato immediatamente alle autorità competenti per garantire una risposta rapida ed efficace. Inoltre, in accordo al Piano di sorveglianza dell’Influenza aviaria 2024, durante il periodo considerato ad alto rischio d’introduzione di virus HPAI nell’avifauna presente sul territorio nazionale, devono essere campionati tutti gli uccelli selvatici trovati morti o sintomatici appartenenti alle principali specie target per HPAI sull’intero territorio nazionale il cui elenco è presente sul sito del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza aviaria. Analogamente la presenza del virus dell’HPAI deve essere esclusa negli episodi di mortalità di massa che dovessero verificarsi in qualsiasi periodo dell’anno nelle popolazioni di volatili selvatici”.
Nello specifico, il Protocollo dettaglia le misure da attuare in presenza di morie di uccelli selvatici, accompagnate dalla presenza o meno di volatili con sintomatologia sospetta. Inoltre, negli allevamenti avicoli dove sono stati confermati focolai di HPAI, il Protocollo prevede l’esecuzione entro 24-48 ore di tamponi tracheali e analisi sierologiche sugli animali domestici (volatili, carnivori, suini), che devono essere ripetute dopo 15 giorni.
TAG: ANIMALI SELVATICI, CRAS, HPAI, INFLUENZA AVIARIA, MINISTERO DELLA SALUTE, UCCELLI SELVATICISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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