Login con

Alert sanitari

26 Agosto 2024

Peste suina africana, nuove misure di controllo negli allevamenti fino al 15 settembre

Il Ministero della Salute ha aggiornato e rimodulato le misure di controllo negli allevamenti suinicoli del Nord Italia in risposta all’evoluzione della Peste suina africana, con disposizioni valide fino al 15 settembre e possibili estensioni regionali

di Redazione Vet33


Peste suina africana, nuove misure di controllo negli allevamenti fino al 15 settembre

In risposta all’aggravarsi della situazione epidemiologica della Peste suina africana (Psa) nel Nord Italia, il Ministero della Salute ha emesso un aggiornamento sulle misure di controllo per gli allevamenti suinicoli. Le nuove disposizioni, valide fino al 15 settembre, introducono rigide norme di biosicurezza e registrazione obbligatoria per chiunque acceda agli allevamenti, al fine di contenere la diffusione del virus. Tra le misure introdotte, l’uso obbligatorio di vestiario monouso e un attento monitoraggio delle movimentazioni.
 

La rimodulazione delle misure 

A seguito dell’evoluzione della situazione epidemiologica della Psa nel Nord Italia, il Ministero della salute ha inviato ai Servizi Veterinari regionali una dettagliata nota di aggiornamento e rimodulazione delle misure di controllo negli allevamenti suinicoli.
“Fatte salve le specifiche misure previste per le zone di protezione e sorveglianza e per gli allevamenti epidemiologicamente correlati ai focolai, le disposizioni di cui alla presente nota – si legge nel documento – decorrono dalla data di emanazione e restano in vigore fino al 15 settembre p.v., quando saranno rivalutate sulla base della situazione epidemiologica complessiva. Resta inteso che le regioni e provincie autonome, sulla base di una valutazione del rischio, possono adottare ulteriori misure più restrittive ovvero estendere le presenti misure a territori di competenza anche se non interessati da zone di restrizione per Psa”.
Nella nota di aggiornamento si trovano indicazioni sulle misure di sorveglianza continua e sul divieto di movimentazioni da vita, sulle movimentazioni verso il macello, raccomandazioni per il trasporto di cose o prodotti diversi dagli animali, nonché indicazioni per la notifica di focolai sospetti e confermati, l’indagine epidemiologica, e il flusso dei campioni.
Si sottolinea che “chiunque entri in allevamento, anche solo nella zona sporca, inclusi i veterinari ufficiali, i veterinari aziendali, i tecnici, gli autotrasportatori di animali e di mangime, deve registrarsi sul registro di allevamento ricordando che ognuno è tenuto a fornire immediatamente, su richiesta dell’autorità competente, il dettaglio degli allevamenti ‘visitati’ almeno nel periodo di monitoraggio con indicazione, in particolare, del codice aziendale, targa automezzo utilizzato, motivo della visita, data e orario di ingresso in ordine cronologico”. Infatti, “la mancata e/o ritardata comunicazione di queste informazioni sarà considerata come elemento di ostacolo alle attività di rintraccio e valutata come possibile fattore di diffusione di malattia infettiva e pertanto perseguibile”.
Tra le misure riportate, infine, si legge che “in ogni allevamento deve essere presente e utilizzato vestiario monouso (tuta, calzature, guanti e copricapo), per ogni singolo soggetto che entri nella zona pulita degli allevamenti avendo cura che tale vestiario venga correttamente gestito e smaltito dopo l’utilizzo. La non osservanza di tali norme, in caso di focolaio o abbattimento preventivo, potrà comportare la perdita del diritto di beneficiare degli indennizzi (ex L.218/88), e/o elemento di ostacolo alle attività di rintraccio e valutata come possibile fattore di diffusione di malattia infettiva e pertanto perseguibile ai sensi dell’art. 500 del CP”.

TAG: ALLEVAMENTI, PESTE SUINA AFRICANA, PSA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/08/2026

Confcooperative Agroalimentare lancia l'allarme: lo stress termico negli allevamenti, aggravato da emergenza idrica e scarsità di foraggi, sta riducendo la produzione di latte di circa il 10%...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, lancia l’allarme: solo il 20% dei capi ovini risulta vaccinato contro la Lingua blu nell’Isola, a poche settimane dalle fasi...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Con la circolare del 28 aprile 2026, il Ministero della Salute ha rafforzato per la stagione vettoriale in corso la sorveglianza integrata sul virus West Nile, coinvolgendo Servizi Veterinari,...

A cura di Redazione Vet33

05/08/2026

Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica critica duramente il decreto attuativo sulle borse di specializzazione: importi giudicati insufficienti, iter troppo lento e appena 172 borse...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

4 innovativi oli nella linea Immunis di FidOVet

4 innovativi oli nella linea Immunis di FidOVet

A cura di Fidovet

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha annunciato due nomine ai vertici: Melanie Carr sarà la nuova Vice Direttrice Esecutiva dal 1° agosto 2026, mentre Franck Fourès, in arrivo dall’agenzia...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top