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One Health

22 Settembre 2026

One Health nei sistemi agroalimentari, IZSVe protagonista alla Conferenza Fao

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie partecipa con un ruolo di primo piano alla FAO Global Conference for Actions on One Health in Agrifood Systems, in programma a Roma dal 21 al 23 settembre 2026, portando l’esperienza dei cinque Centri di Referenza FAO ospitati presso l’Istituto

di Redazione Vet33


One Health nei sistemi agroalimentari, IZSVe protagonista alla Conferenza Fao

Rafforzare l’applicazione dell’approccio One Health nei sistemi agroalimentari, promuovendo prevenzione, sostenibilità, innovazione e collaborazione tra i diversi settori della salute. È questo l’obiettivo della FAO Global Conference for Actions on One Health in Agrifood Systems, in programma a Roma dal 21 al 23 settembre 2026, che riunisce leader mondiali, esperti, partner e stakeholder da tutto il mondo. Alla Conferenza è presente anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), con un ruolo di primo piano sia sul fronte scientifico sia nell’organizzazione dell’evento.

I settori di competenza portati dall’IZSVe

L’IZSVe partecipa con presentazioni, interviste e panel discussion, portando l’esperienza maturata in vari settori: dalla sanità animale alle zoonosi, dalla biosicurezza alla sorveglianza delle malattie, dalla sicurezza alimentare alla resistenza antimicrobica. Sono cinque i Centri di Referenza FAO presenti presso l’Istituto, a conferma del suo ruolo come punto di riferimento internazionale per la salute animale e la prevenzione delle malattie: coronavirus zoonotici; apicoltura, salute delle api e biosicurezza; influenza animale e malattia di Newcastle; rabbia; riduzione degli antimicrobici (RENOFARM).

“Il contributo dell’IZSVe a questo importante evento internazionale rappresenta un ulteriore tassello di una collaborazione con la FAO che dura da oltre vent’anni e che si è consolidata nel tempo su temi strategici per la salute globale: dalla salute animale alla prevenzione e al controllo delle malattie emergenti e delle zoonosi, fino al contrasto all’antimicrobico-resistenza”, ha dichiarato Giovanni Cattoli, Direttore sanitario dell’Istituto. “L’approccio One Health è da sempre parte integrante della nostra visione e caratterizza sia i Centri di Referenza FAO presenti presso l’IZSVe sia le attività dell’Istituto nel suo complesso, attraverso attività di ricerca, sorveglianza, formazione e cooperazione internazionale, incoraggiando una stretta integrazione tra salute animale, salute umana e tutela dell’ambiente”.

Perché la salute dei sistemi agroalimentari è interconnessa

I sistemi agroalimentari sono sistemi socio-ecologici complessi, nei quali le interazioni tra piante, animali, microrganismi, persone e ambiente determinano condizioni di salute strettamente interconnesse. In questa prospettiva, la salute del suolo, dell’acqua e degli ecosistemi è legata a quella di piante, animali e persone, e influenza direttamente la sicurezza alimentare, la nutrizione e la resilienza dei sistemi agroalimentari. 

La Conferenza FAO promuove quindi One Health come approccio sistemico alla prevenzione in sanità pubblica, per la costruzione di sistemi agroalimentari più sostenibili e resilienti, in un contesto in cui cambiamento climatico, perdita di biodiversità, malattie emergenti, antimicrobico-resistenza, rischi per la sicurezza alimentare e degrado ambientale minacciano in misura crescente la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza.

I temi chiave e i risultati attesi

Fra i temi centrali della Conferenza figurano l’integrazione dell’approccio One Health nelle politiche e negli investimenti agroalimentari, e il rafforzamento della collaborazione tra agricoltura, ambiente, sanità, finanza e sviluppo urbano. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione di innovazione scientifica e conoscenze locali per migliorare la prevenzione dei rischi, la sorveglianza e la gestione sostenibile delle risorse, oltre alla mobilitazione di investimenti e partnership strategiche in grado di tradurre gli impegni in azioni concrete e misurabili. Tra i principali risultati attesi figurano la definizione di una visione globale condivisa, l’individuazione di azioni prioritarie per l’attuazione del paradigma One Health nei sistemi agroalimentari e il lancio del polo di conoscenza e intelligence One Health.

CITATI: GIOVANNI CATTOLI
TAG: AGROECONOMIA, FAO, IZSVE

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