Avicoltura
07 Settembre 2022 Più libertà di movimento, in verticale e in orizzontale con l’eliminazione di ostacoli e l’inserimento di facilitatori degli spostamenti: ecco come migliorare la qualità della permanenza delle galline nelle voliere.

Dalle gabbie tradizionali a una stabulazione alternativa, nelle voliere: ecco il nuovo trend innovativo caratterizza l'industria delle galline ovaiole. Ma in che misura le innovazioni implementate influiscono sugli animali? E, soprattutto, quali cambiamenti ambientali possono rendere più piacevole la permanenza dell’animale all’interno delle nuove voliere? Un recente studio si è dedicato alla verifica del livello di benessere ottenuto in relazione a tre tipi di migliorie dell’alloggiamento che consentivano, rispettivamente, maggior possibilità di movimento in direzione longitudinale (LM) con la rimozione delle paratie; in verticale (VM), con l’inserimento di apposite rampe; e in entrambe le direzioni (FM), grazie all’adozione di entrambe le precedenti soluzioni. Per portare avanti il proprio intento di ricerca lo studio ha utilizzato quattro gruppi sperimentali: LM, VM, FM e C, ovvero un gruppo di controllo, alloggiato in una voliera tradizionale. L’esito finale dell’indagine sulle galline dei 4 gruppi, ha evidenziato punteggi di condizioni corporee peggiori ( p < 0,05) in tutte le voliere modificate, mentre le condizioni del piumaggio erano migliorate in FM ma peggiorate in VM. Non è stato osservato alcun effetto significativo sui modelli di deposizione delle uova, sulla qualità delle uova o su un eventuale danno osseo della chiglia. Quando erano disponibili le rampe (gruppi VM e FM), le galline hanno ridotto il numero dei voli e aumentato il numero delle passeggiate dallo 0,52 al 7,7%. A parte alcuni problemi di beccaggio delle piume in VM (probabilmente a causa del sovraffollamento in alcune aree preferite della voliera), LM e FM sembravano facilitare il movimento degli animali e promuovere il comportamento specie-specifico. Questi risultati possono quindi incentivare gli allevatori ad apportare alcune migliorie strutturali della voliera, dal momento che esse possono incidere positivamente sul benessere delle galline.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022