Arbovirosi
11 Settembre 2026Il bollettino settimanale dell’Ecdc aggiornato al 10 settembre registra 161 aree colpite dal virus West Nile in 15 Paesi europei e 1.285 casi umani confermati di infezione locale. L’Italia resta il Paese più colpito, con 590 casi e 64 aree interessate

Dall’inizio della stagione di trasmissione 2026, aggiornato al 10 settembre, il bollettino settimanale dell’ECDC registra 161 aree colpite dal virus West Nile (WNV) in 15 Paesi europei. Le aree si trovano in Italia (64), Grecia (21), Romania (20), Francia (14), Paesi Bassi (10), Serbia (7), Croazia (5), Spagna (5), Macedonia del Nord (4), Ungheria (3), Austria (2), Germania (2), Albania (1), Cipro (1) e Kosovo (1). Questa settimana, 16 aree risultano interessate per la prima volta in questa stagione.
I 15 Paesi hanno segnalato complessivamente 1.285 casi umani di infezione locale da WNV. L’Italia guida la classifica con 590 casi, seguita da Grecia (319 casi, di cui 9 con luogo di infezione sconosciuto), Spagna (104), Romania (77), Macedonia del Nord (57), Francia (49), Serbia (37), Paesi Bassi (19), Croazia (10), Cipro (10), Austria (5), Ungheria (4), Germania (2), Albania (1) e Kosovo (1).
Tra le aree italiane con il maggior numero di casi confermati figurano Padova (50 casi), Milano (48), Roma (46), Latina (34), Torino (30), Oristano (25), Caserta (22), Cremona (21), Novara (18) e Mantova (17), su un totale di 64 aree colpite nel Paese.
Il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (Ecdc) fornisce questo aggiornamento settimanale sulle aree colpite dal WNV in Europa, basato sui casi umani di infezione locale segnalati durante la stagione di trasmissione in corso. Il monitoraggio supporta le autorità competenti per le sostanze di origine umana, in particolare sangue ed emocomponenti, nelle decisioni relative al differimento o ai test sui donatori potenzialmente esposti al virus, in conformità alle Direttive della Commissione 2004/33/CE e 2014/110/UE. La tabella e la mappa si basano esclusivamente sui dati di infezione umana da WNV segnalati alla piattaforma EpiPulse Cases durante la stagione in corso, e non includono dati di sorveglianza animale.
Ai fini dell’aggiornamento settimanale, un’area colpita è definita come un’area in cui è stata identificata trasmissione locale del WNV all’uomo, attraverso la segnalazione di almeno un caso umano di infezione locale durante la stagione di trasmissione in corso. Nella maggior parte dei casi, il primo caso segnalato in un’area colpita deve essere confermato secondo la definizione di caso Ue; in situazioni specifiche, e a discrezione del Paese segnalante, un caso probabile può essere utilizzato per designare un’area colpita quando la conferma non è disponibile entro un tempo ragionevole. Questo aggiornamento settimanale è finalizzato a supportare l’attuazione delle misure di sicurezza per i donatori di sangue, emocomponenti e altre sostanze di origine umana, e non deve essere considerato una valutazione epidemiologica completa della trasmissione del WNV in Europa.
Informazioni più dettagliate sull’incidenza dell’infezione da WNV nell’uomo in Europa, insieme ai focolai di WNV in equidi e uccelli, sono disponibili nel report mensile congiunto prodotto da Ecdc e dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa).
TAG: ECDC, EFSA, ITALIA, VIRUS WEST NILESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
26/10/2026
Con il Regolamento (UE) 2026/2220, 18 Comuni pavesi passano dalla zona II alla I. Il terzo bando regionale sulla biosicurezza raccoglie 108 domande
A cura di Redazione Vet33
26/10/2026
Nell’edizione 2026 della graduatoria stilata da Great Place To Work con Fortune Europe, Zoetis è l’unica realtà interamente dedicata alla salute animale. Il risultato nasce dai riconoscimenti...
26/10/2026
Uno studio brasiliano propone compresse da 40 mg stampate per estrusione semisolida, pensate per adattare la dose ai cani di piccola e media taglia
A cura di Redazione Vet33
26/10/2026
Fino al 2023 nessuna traccia di esposizione. Poi la sieroprevalenza per influenza A sale dal 21% al 43%, e quattro esemplari del 2025 mostrano anticorpi verso il clade HPAI 2.3.4.4b senza segni...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022