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Animali esotici

30 Giugno 2022

I pesci sanno giocare? Un test basato sui laser

Misurare la reattività allo stimolo luminoso nei pesci ornamentali: uno studio computazionale si è cimentato nella sfida. Elevata la percentuale d’interesse degli animali per il puntatore luminoso di colore rosso.


I pesci sanno giocare? Un test basato sui laser

Non sono cani né gatti, ma la domanda può riguardare anche loro: i pesci giocano? Sono cioè capaci di comportamenti complessi? Per esaminare questa teoria, è stato condotto un test sul campo presso negozi di animali per verificare su una serie di specie di pesci d'acquario la reattività agli stimoli di un puntatore laser di varie colorazioni: rosso, verde o blu. 

Per quanto invece attiene alla definizione di ‘gioco’, per una formulazione quanto più univoca e omogenea possibile i ricercatori, si sono avvalsi dei 5 criteri proposti da Burghardt per classificare il gioco negli animali:

1. Il comportamento è “incompletamente funzionale” e non contribuisce alla sopravvivenza immediata.

2. Il comportamento è volontario, spontaneo, intenzionale e compiuto per se stesso.

3. Il comportamento può assomigliare a comportamenti completamente funzionali, ma differisce per almeno un aspetto, come il contesto, oppure è in qualche modo incompleto, esagerato o imbarazzante.

4. Il comportamento si ripete costantemente durante almeno una parte della vita dell'animale ma non è patologico.

5. Il comportamento inizia in assenza di stress, fame, predazione o circostanze altrimenti malsane.     

Infine, la scala di valutazione: i cambiamenti nel comportamento (cioè l'interesse per gli stimoli laser) sono stati classificati in quattro categorie di risposta: “nessuno”, “alcuni”, “moderato” e “alto”. "Nessuno" indicava che non c’erano stati cambiamenti comportamentali alla presentazione dello stimolo laser; “alcuni” indicava un piccolo cambiamento come un cambio molto breve nella direzione del nuoto o nell'orientamento verso il laser; "moderato" indicava un interesse per lo stimolo fino a circa cinque secondi; e "alto" indicava grandi livelli di cambiamenti comportamentali in cui il pesce avrebbe interagito con lo stimolo laser per cinque o più secondi.  

L’evidenza emersa è che oltre l'80% delle 66 specie di pesci d'acquario testate hanno mostrato un notevole interesse per gli stimoli laser in movimento. Scendendo nel dettaglio, poi, si è visto che dei tre colori laser presentati (rosso, verde e blu), 34 su 66 specie (52%) hanno mostrato una risposta esclusiva preferita al rosso, 10 (15%) hanno avuto una risposta sia al rosso che al verde, 5 (8%) aveva una risposta preferita al rosso e al blu e sei (9%) avevano una risposta al rosso, al verde e al blu. Solo due specie avevano una preferenza esclusiva per il verde e solo una aveva una preferenza esclusiva per il blu. I nostri dati suggeriscono che le reazioni dei pesci allo stimolo laser potrebbero essere concepite come "simili a un gioco", ma potrebbero anche essere interpretate come una risposta investigativa verso un nuovo stimolo. Una risposta alla novità può, tuttavia, essere considerata una parte fondamentale del gioco, come possono sapere i genitori che regalano al proprio bambino un nuovo giocattolo.  Sebbene, dunque, non si possa concludere definitivamente che i comportamenti in questione fossero comportamenti di gioco veri e propri, essi meritano una sperimentazione continua.

Gills Just Want to Have Fun: Can Fish Play Games, Just like Us? by  Sofia Eisenbeiser, Étienne Serbe-Kamp, Gregory J. Gage, Timothy C. Marzullo. https://doi.org/10.3390/ani12131684

TAG: GIOCO, PESCI

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