Alert sanitari
28 Agosto 2026La sorveglianza entomologica dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie registra per il 2026 una circolazione del virus West Nile superiore agli anni precedenti: 73 pool di zanzare positivi tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre a 33 uccelli selvatici e 5 equidi

La sorveglianza entomologica condotta dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) indica per il 2026 una circolazione del virus West Nile superiore a quella registrata nel 2025 e negli anni precedenti, con un tasso di positività dei pool pari al 4% in Veneto e allo 0,5% in Friuli-Venezia Giulia. Secondo i dati del Laboratorio di Entomologia Sanitaria – SCS3 Ecosistemi, nelle due regioni i pool positivi sono 73 (71 in Veneto, 2 in Friuli-Venezia Giulia) su 2.131 analizzati, corrispondenti a circa 168mila zanzare catturate.
I siti positivi risultano 46 su 86 trappole installate complessivamente (41 su 57 in Veneto, 5 su 29 in Friuli-Venezia Giulia). Le province interessate sono Venezia (9 siti), Rovigo (8), Verona (8), Padova (7), Vicenza (5), Treviso (4), Udine (4) e Pordenone (1).
Sul fronte veterinario, in Veneto sono risultati positivi 33 uccelli selvatici nelle province di Verona, Padova, Venezia, Treviso e Vicenza, e 5 equidi con positività sierologica nelle province di Padova, Verona e Vicenza. Queste rilevazioni rientrano nel normale funzionamento del piano di sorveglianza integrata e concorrono ad attivare le misure di prevenzione a tutela della popolazione.
CITATI: FABRIZIO MONTARSI“Rispetto al 2025 le zanzare positive al virus West Nile sono in aumento”, ha dichiarato Fabrizio Montarsi, biologo entomologo responsabile del Laboratorio di Entomologia Sanitaria dell'IZSVe. “Le temperature elevate di questa estate e il prolungamento della stagione calda favoriscono sia la proliferazione dei vettori sia la circolazione virale. A questo si aggiunge un fattore ecologico: la nostra pianura è ricca di zone umide, ma le condizioni di siccità prolungata concentrano le poche riserve d'acqua disponibili, che diventano punti di aggregazione fra uccelli selvatici e zanzare (simpatria), con conseguente amplificazione del virus fra serbatoio animale e vettore. La fase di massima circolazione è attesa, come ogni anno, fino ai primi di settembre, con un andamento che dipenderà in larga misura dalle temperature”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/08/2026
Lo spin-off dell’Università degli Studi di Milano porta in clinica vent’anni di ricerca sui microRNA, con un primo test già disponibile per lo screening precoce della cardiopatia valvolare del...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
Il Regolamento (Ue) 2026/1818 sul benessere e sulla tracciabilità di cani e gatti entra in vigore il 30 agosto 2026: standard comuni su allevamento, riproduzione, microchip e vendita online, con...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
La Cassazione ha respinto il ricorso di un allevatore che chiedeva il risarcimento per la distruzione del proprio gregge, confermando che l’onere di identificare i cani aggressori e la loro...
A cura di Redazione Vet33
28/08/2026
Un gruppo di ricercatori ha identificato nuovi siti bersaglio sulla nucleoproteina del virus della febbre emorragica Crimea-Congo: l’anticorpo 9D5 ha protetto i topi da un’infezione letale,...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022