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Alimentazione

26 Agosto 2026

Torque Teno Virus, Izslt: un nuovo marker di sicurezza alimentare

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana e il Ministero della Salute hanno avviato un progetto di ricerca sul Torque Teno Virus come possibile nuovo indicatore di contaminazione biologica nella carne bovina, in un’ottica di sicurezza alimentare e prevenzione oncologica 

di Redazione Vet33


Torque Teno Virus, Izslt: un nuovo marker di sicurezza alimentare

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana “M. Aleandri” (IZSLT) e il Ministero della Salute, Direzione Generale dell’Igiene e della Sicurezza Alimentare, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per il progetto “Presenza di Torque Teno Virus nella carne trasformata destinata al consumo umano: un nuovo indicatore di sicurezza alimentare e prevenzione oncologica”. Il progetto, della durata di 24 mesi, punta a indagare per la prima volta la presenza di Torque Teno Virus umani nella carne bovina destinata al consumo, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo marker di contaminazione biologica di origine umana negli alimenti.

Cosa sono i Torque Teno Virus e perché sono oggetto di studio

Al centro della ricerca vi sono i Torque Teno Virus (TTV), virus a DNA appartenenti alla famiglia Anelloviridae, ubiquitari e pantropici, che in letteratura scientifica sono associati al carcinoma colon-rettale e a disordini immunologici nell’uomo, mentre le loro fonti di infezione restano in larga parte ancora sconosciute.

Come si svolgerà la ricerca

Lo studio prevede il prelievo di campioni sia direttamente al macello sia presso punti vendita al dettaglio, per valutare la possibilità di utilizzare l’individuazione dei TTV umani come nuovo marker di contaminazione biologica di origine umana, mettendo a disposizione uno strumento innovativo per la valutazione della sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti. La ricerca punta in particolare a rafforzare i sistemi di controllo lungo la filiera della carne bovina, sviluppare nuovi indicatori di contaminazione biologica e integrare sicurezza alimentare, sanità veterinaria e prevenzione oncologica secondo l’approccio One Health, con l’obiettivo di produrre evidenze scientifiche utili anche a supporto delle politiche di tutela della salute pubblica.

La tecnologia impiegata: la PCR digitale

Le attività di laboratorio saranno condotte attraverso metodiche biomolecolari avanzate, con particolare riferimento alla PCR digitale, tecnologia che consente di individuare e quantificare quantità estremamente ridotte di DNA virale con elevati livelli di specificità, accuratezza e sensibilità.

Il coordinamento scientifico

Il progetto sarà realizzato sotto la responsabilità scientifica della dottoressa Maria Teresa Scicluna, responsabile dell’Articolazione UOC Patologia Animale e Sanità Pubblica dell’IZSLT, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e del Laboratory of Virology and Biosafety dell’IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

“Questo progetto rappresenta pienamente la direzione nella quale vogliamo far crescere il ruolo dell’Istituto: mettere la ricerca scientifica e le nostre competenze specialistiche al servizio della prevenzione e della salute dei cittadini”, ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’IZSLT, Stefano Palomba. “Studiare nuovi indicatori di sicurezza degli alimenti significa rafforzare la nostra capacità di prevenire i rischi e di produrre conoscenze utili alle decisioni di sanità pubblica. La collaborazione con il Ministero della Salute, l’Università di Tor Vergata e l’INMI Spallanzani conferma inoltre il valore di un approccio One Health capace di mettere in relazione ricerca, sicurezza alimentare, sanità veterinaria e salute umana”.

Il contesto istituzionale

Con la delibera del Commissario Straordinario n. 278 dell’11 agosto 2026, l’IZSLT ha preso formalmente atto della sottoscrizione dell’accordo e ha disposto l’avvio delle attività previste dal progetto, che si inserisce tra le iniziative dell’Istituto dedicate allo sviluppo di nuovi sistemi di sorveglianza delle malattie a trasmissione alimentare in ottica One Health.

CITATI: MARIA TERESA SCICLUNA, STEFANO PALOMBA
TAG: CARNE BOVINA, IZS DEL LAZIO E DELLA TOSCANA, PCR, SICUREZZA ALIMENTARE, TORQUE TENO VIRUS

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