Login con

Arbovirosi

24 Agosto 2026

West Nile, 429 casi in 9 Paesi. Ecdc: Europa rafforzi i controlli

In occasione del World Mosquito Day, l’Ecdc segnala 429 casi di infezione da virus West Nile in nove Paesi europei, con sei regioni colpite per la prima volta, mentre la zanzara tigre risulta ormai insediata in 16 Paesi. L’ente chiede un rafforzamento delle capacità di controllo vettoriale

di Redazione Vet33


West Nile, 429 casi in 9 Paesi. Ecdc: Europa rafforzi i controlli

L’Europa deve migliorare la propria capacità di prevenzione e controllo, mentre il rischio di malattie trasmesse da zanzare continua a crescere, con il virus West Nile (Wnv) che si diffonde verso nuove aree e le specie di zanzare invasive che si stabiliscono in un numero crescente di Paesi. È l’allarme lanciato dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (Ecdc) in occasione del World Mosquito Day. Quest’anno, sei regioni europee hanno segnalato per la prima volta infezioni da West Nile acquisite localmente; secondo gli ultimi dati settimanali dell’Ecdc, al 13 agosto 2026 sono stati riportati complessivamente 429 casi di infezione locale da virus West Nile in nove Paesi europei.

La stagione di trasmissione è ancora nel suo picco

Poiché la trasmissione del virus raggiunge tipicamente il picco tra agosto e i primi giorni di settembre, l’Ecdc prevede ulteriori casi nelle prossime settimane. 

“L’espansione della trasmissione del virus West Nile, insieme alla diffusione delle specie di zanzare invasive, dimostra perché l’Europa deve rafforzare la propria capacità di controllo delle zanzare” ha dichiarato Céline Gossner, esperta dell’Ecdc. “Per un controllo efficace, serve una stretta cooperazione a livello europeo e un approccio integrato che unisca monitoraggio delle zanzare, coinvolgimento delle comunità e soluzioni di controllo mirate, che tengano conto dell’impatto ambientale”.

La zanzara tigre: insediata in 16 Paesi europei

Mentre le zanzare che trasmettono il virus West Nile (genere Culex) sono già ampiamente diffuse in Europa, la zanzara tigre asiatica (Aedes albopictus), in grado di trasmettere anche dengue e chikungunya, risulta ormai insediata in 16 Paesi europei, il doppio rispetto a 12 anni fa.

Le lacune nella capacità di controllo vettoriale

Un nuovo articolo pubblicato dall’Ecdc insieme a partner europei sulla rivista Eurosurveillance, dal titolo “Strengthening mosquito control to manage emerging mosquito-borne diseases”, individua le lacune nella capacità europea di controllo delle zanzare e chiede un miglioramento del coordinamento e un ampliamento degli strumenti disponibili. Alla pubblicazione dell’articolo si affianca un nuovo report sulle pratiche di sorveglianza e controllo delle zanzare in Europa, che sottolinea la necessità di programmi di controllo più efficaci.

Cosa emerge dal questionario sui Paesi europei

Il nuovo report, basato su un questionario inviato ai punti di contatto operativi per l’entomologia di 30 Paesi Ue/See, sette Paesi in fase di allargamento Ue e il Regno Unito, ha raccolto risposte da 26 dei 38 destinatari complessivi, pari al 68%. Tra il 2020 e il 2025, la sorveglianza delle zanzare Culex, vettori del West Nile, è stata condotta in 17 Paesi, con misure di controllo attuate in 12; le attività risultano spesso condizionate da finanziamenti a breve termine e da una pianificazione di lungo periodo limitata. 

Nello stesso periodo, la sorveglianza sulle zanzare invasive Aedes è stata condotta in 20 Paesi, con attività di controllo in 17, secondo approcci molto eterogenei che combinano strumenti biocidi e non biocidi, spesso supportati da iniziative di mobilitazione sociale. Il controllo reattivo resta però in gran parte non strutturato, concentrato prevalentemente sulle zanzare adulte, con strategie di eliminazione e finanziamenti di lungo periodo spesso carenti.

Un approccio integrato per un controllo efficace

Secondo l’Ecdc, un controllo efficace delle zanzare richiede un approccio integrato che unisca sorveglianza entomologica ed epidemiologica, gestione delle sorgenti larvali, coinvolgimento delle comunità e interventi di controllo mirati, adattati alle condizioni locali. La resistenza agli insetticidi, le preoccupazioni ambientali e la gamma limitata di prodotti autorizzati per l’uso contro le zanzare sottolineano inoltre la necessità di strumenti di controllo più diversificati e di evidenze più solide sulla loro efficacia, sicurezza e impatto ambientale.

Il ruolo di cittadini e professionisti sanitari

Rimuovere o coprire l’acqua stagnante in casa e nelle sue vicinanze, inclusi balconi e giardini, rappresenta un contributo importante che comunità e singoli cittadini possono offrire per ridurre le popolazioni di zanzare. Resta inoltre centrale la protezione personale, tramite repellenti, abbigliamento protettivo e misure di protezione delle abitazioni. L’Ecdc raccomanda infine ai professionisti sanitari di mantenere alta l’attenzione sulla trasmissione locale e sulla possibilità di casi di importazione, per prevenire l’ulteriore diffusione di questi virus.

CITATI: CELINE GOSSNER
TAG: AEDES ALBOPICTUS, CULEX, ECDC, VIRUS WEST NILE, WORLD MOSQUITO DAY

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/08/2026

Cresce il fenomeno del pet travel, con un aumento del 650% delle ricerche sui viaggi con i gatti. Il medico veterinario Vittorio Saettone indica gli errori più comuni commessi dai proprietari e le...

A cura di Redazione Vet33

24/08/2026

L'assessora di Roma Sabrina Alfonsi ha fatto il punto sui lavori del primo ospedale veterinario pubblico d'Italia, nel canile della Muratella a Roma: due sale chirurgiche, area pronto soccorso e...

A cura di Redazione Vet33

24/08/2026

La Regione Umbria ha intercettato la circolazione del virus West Nile in alcuni esemplari di gazza nella provincia di Perugia, nell’ambito del Piano regionale arbovirosi 2026. Attivati i protocolli...

A cura di Redazione Vet33

24/08/2026

Si è tenuto in Regione Campania il primo tavolo tecnico sull’emergenza cinghiali, convocato dall’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca: “Necessario mettere in rete una strategia...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

StruviPet Plus, un aiuto naturale per le vie urinarie

A cura di Camon

Carlo Gazza è stato eletto Presidente di AISA-Federchimica durante l’Assemblea del 29 luglio, che ha rinnovato il Consiglio di Presidenza fino alla conclusione del mandato nel 2027. Andrea...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top