Animali da Compagnia
24 Agosto 2026L'assessora di Roma Sabrina Alfonsi ha fatto il punto sui lavori del primo ospedale veterinario pubblico d'Italia, nel canile della Muratella a Roma: due sale chirurgiche, area pronto soccorso e nuovi impianti, per un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro

Sta prendendo forma il primo ospedale veterinario pubblico di Roma, all'interno del canile della Muratella. L'assessora capitolina all'Ambiente, Agricoltura e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha svolto un sopralluogo al cantiere, partito a inizio 2025, per fare il punto sull'avanzamento dei lavori. Il progetto, dal valore complessivo di circa 6,5 milioni di euro, interesserà una superficie di 916 metri quadrati, distribuiti tra il primo piano dell'edificio centrale già esistente e il piano terra del fabbricato retrostante.
Secondo quanto riferito da Alfonsi, sono stati realizzati i nuovi controsoffitti e tutti i principali impianti (elettrico, di illuminazione, di trasmissione dati e di rilevazione incendi). Risultano completate le casse per il servizio di accoglienza, mentre i bagni, sia per gli ospiti sia per gli operatori, sono in fase di ultimazione. Sono già disponibili l'area di accoglienza e la sala riunioni, e a breve verrà montato il nuovo ascensore, che al primo piano collegherà il pronto soccorso alle sale chirurgiche per il trasporto degli animali. Attualmente sono in corso gli interventi per il nuovo impianto di climatizzazione e trattamento dell'aria, in particolare nella zona sanitaria, la più delicata dell'intera struttura.
La zona sanitaria disporrà di due sale chirurgiche, dotate di spazi di servizio dedicati alla preparazione dei chirurghi e alla sterilizzazione degli strumenti, oltre a tutte le attrezzature necessarie per la cura degli animali. “Il progetto sta prendendo forma”, ha dichiarato Alfonsi. “Roma avrà il primo ospedale veterinario pubblico”.
Il nuovo ospedale sarà articolato in tre aree principali, tra loro comunicanti: una destinata al pronto soccorso con infermeria e attività clinica; una seconda dedicata al blocco operatorio con le due sale chirurgiche; una terza riservata ai servizi, comprendente degenza post-operatoria, terapia intensiva, laboratorio radiografico, laboratorio analisi, spogliatoi e servizi igienici per il personale. Il progetto prevede inoltre nuovi ambulatori, sale visita e locali per gli accertamenti diagnostici, oltre alla riqualificazione degli spazi di accoglienza del pubblico e degli uffici; la sala riunioni sarà trasformata in uno spazio più adeguato per convegni e attività formative.
Il progetto non riguarda esclusivamente l'ospedale: nell'area della Muratella sono previsti anche nuovi spazi a servizio del canile, con tre edifici per un totale di 30 cucce, ciascuna destinata a due cani, un fabbricato per il personale e le attrezzature, un modulo per la degenza degli animali infetti, un parcheggio, un'area recintata per lo sgambamento e una nuova recinzione dell'intero lotto. Nonostante i lavori in corso, il canile di Muratella continua a rimanere aperto e a svolgere regolarmente le proprie attività.
L'obiettivo dichiarato è dotare Roma di una struttura veterinaria pubblica in grado di offrire assistenza, emergenza, diagnostica, chirurgia e degenza, ampliando i servizi dedicati alla cura e al benessere degli animali sul territorio della Capitale.
CITATI: SABRINA ALFONSISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/10/2026
Completata l'acquisizione della società milanese specializzata in prodotti per animali da compagnia. Il gruppo punta a rafforzare la presenza in Italia e ad ampliare il portafoglio prodotti
08/10/2026
L'ipotiroidismo è la patologia tiroidea più comune nel cane. Dalle forme acquisite a quelle congenite, le principali cause e le condizioni endocrine da considerare nella diagnosi.
08/10/2026
Uno studio pubblicato su Science Advances identifica varianti genetiche e caratteristiche epigenetiche associate alla longevità di Jonathan, considerato il più anziano animale terrestre vivente
08/10/2026
La Federazione Veterinari e Medici riconosce i miglioramenti introdotti dalla preintesa 2025-2027, ma giudica insufficienti le risorse economiche e richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022