Alert sanitari
23 Luglio 2026Secondo i dati dell’Ecdc aggiornati al 15 luglio 2026, sono 28 le aree interessate dalla circolazione locale del virus West Nile in cinque Paesi europei, con l’Italia in testa. La Grecia segnala 21 casi autoctoni, con 20 pazienti colpiti a livello neurologico

La stagione di trasmissione del virus West Nile è in corso in molte aree d’Europa. Secondo il bollettino settimanale del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (Ecdc), aggiornato al 15 luglio 2026, sono 28 le aree interessate dalla circolazione del virus in cinque Paesi, per un totale di 34 casi umani di infezione locale confermati. L’Ecdc segnala che le condizioni meteorologiche stagionali sono attualmente favorevoli alla trasmissione tramite zanzare, e prevede un aumento dei casi nelle prossime settimane.
L’Italia presenta la diffusione più ampia tra i Paesi coinvolti, con 17 aree interessate dalla circolazione del virus e 21 casi umani di infezione locale confermati, secondo il bollettino. Alla data del 15 luglio, 17 delle 28 aree complessive a livello europeo risultano interessate per la prima volta in questa stagione, un dato che conferma la rapida espansione geografica della circolazione del virus.
La Grecia ha riportato 7 casi di infezione locale, la Macedonia del Nord 2 casi nelle aree di Skopje e Vardar, la Romania 2 casi nelle aree di Argeș e Suceava, e la Spagna 2 casi ad Alicante e Siviglia. Complessivamente, i cinque Paesi hanno segnalato 34 casi umani di infezione locale da West Nile, secondo il dato Ecdc.
Mentre il bollettino Ecdc, aggiornato al 15 luglio, riporta 7 casi per la Grecia, l’autorità sanitaria nazionale greca EODY, in un aggiornamento più recente (22 luglio), riporta 21 casi autoctoni confermati dall’inizio della stagione di sorveglianza 2026. Di questi, 20 pazienti hanno manifestato interessamento del sistema nervoso centrale, con quadri di encefalite, meningite o paralisi flaccida acuta, mentre un caso ha presentato sintomi lievi. Non è stato registrato alcun decesso, mentre 13 pazienti risultano ancora ricoverati. Nell’ultima settimana sono stati notificati 14 nuovi casi autoctoni, con la grande maggioranza concentrata nella regione dell’Attica.
L’Ecdc segnala che le condizioni meteorologiche stagionali sono attualmente favorevoli alla trasmissione del virus tramite zanzare, e prevede pertanto un aumento dei casi nelle prossime settimane. L’ente pubblicherà aggiornamenti settimanali e mensili sulle aree a rischio fino a novembre 2026, in collaborazione con l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa), includendo anche i dati sui focolai in equidi e uccelli notificati al Sistema Informativo delle Malattie Animali (ADIS) della Commissione Europea.
L’infezione da virus del Nilo Occidentale nell’uomo è una malattia a notifica obbligatoria a livello Ue. Secondo le Direttive 2004/33/Ce e 2014/110/Ue sulla sicurezza del sangue, i centri trasfusionali dei Paesi Ue/See devono applicare un differimento temporaneo di 28 giorni per i donatori di sangue allogenico che abbiano lasciato un’area a rischio per infezione locale da West Nile, a meno che un test di amplificazione degli acidi nucleici (NAT) individuale risulti negativo. Le attività di sorveglianza dell’Ecdc supportano le autorità competenti per la sicurezza del sangue nell’applicazione di queste direttive.
La trasmissione del virus è influenzata dalle condizioni meteorologiche, dall’abbondanza di zanzare e dagli spostamenti degli uccelli selvatici, che rappresentano il serbatoio naturale del virus. Le autorità sanitarie raccomandano l’adozione di misure di protezione individuale contro le zanzare in tutti i Paesi coinvolti, poiché non è possibile prevedere con certezza quali aree saranno interessate nel corso dell’attuale stagione di trasmissione.
TAG: ECDC, EPIDEMIOSORVEGLIANZA, GRECIA, ITALIA, UCCELLI SELVATICI, VIRUS WEST NILE, ZANZARESe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
23/07/2026
L’Enac ha introdotto nuove linee guida che permettono alle compagnie aeree di adottare procedure per il trasporto in cabina di cani anche oltre i limiti di peso tradizionali. Assalco valuta la...
A cura di Redazione Vet33
23/07/2026
Il Presidente della Federazione Veterinari e Medici critica l’aziendalizzazione del SSN, la mancata valorizzazione del personale sanitario e l’ipotesi di abolizione dell’esclusività di...
A cura di Redazione Vet33
23/07/2026
Il Center for Veterinary Medicine della Fda ha lanciato un programma pilota per incentivare la produzione domestica di farmaci veterinari e principi attivi negli Stati Uniti, con revisione...
A cura di Redazione Vet33
23/07/2026
L’Enac ha pubblicato il primo Regolamento sulla qualità dei servizi nel trasporto aereo: le informazioni sul trasporto di animali al seguito dei passeggeri dovranno comparire nella Carta dei...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022