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21 Luglio 2026Il Consiglio comunale di New York si prepara ad approvare una legge che vieterà dal 2028 le storiche carrozze trainate da cavalli a Central Park, dopo 165 anni e una serie di incidenti che hanno riacceso il dibattito sul benessere animale

La città di New York si avvia a dire addio alle carrozzelle trainate da cavalli di Central Park. Dopo anni di scontro tra amministrazioni comunali e industria di settore, il Consiglio comunale si prepara ad approvare la “Romanch’s Law”, che vieterà l’attività dal 2028, mettendo fine a 165 anni di storia. Il dibattito si è riacceso dopo la morte di un giovane turista in un incidente legato ai cavalli: dal maggio 2025 se ne contano almeno otto avvenuti all’interno o nelle vicinanze del parco.
Il tentativo di vietare le carrozze non è nuovo. L’ex sindaco Bill de Blasio aveva provato senza successo nel 2016, arrivando a un compromesso che prevedeva la riduzione dei cavalli impiegati da 180 a circa 100 e lo spostamento delle stalle in prossimità di Central Park, per evitare ai cavalli di attraversare il traffico cittadino per raggiungere l’area di Midtown dove erano originariamente collocate. L’attuale sindaco Zohran Mamdani si è invece dichiarato favorevole al divieto, impegnandosi a lavorare a una transizione che tuteli i lavoratori del settore e garantisca il benessere dei cavalli coinvolti.
Il dibattito pubblico si è intensificato dopo la morte di un giovane turista indiano, in visita a New York con la famiglia, coinvolto in un incidente con una carrozza. L’episodio ha causato uno stop temporaneo delle corse a Central Park. Dal maggio 2025 si contano almeno otto episodi definiti “incidenti legati ai cavalli” avvenuti all'interno o nelle vicinanze del parco, un dato che ha spinto anche i sostenitori dell'attività a una riflessione sulla sua sostenibilità.
Durante una sessione fiume del Consiglio comunale, sono intervenuti in collegamento dall’India i genitori del giovane turista deceduto. Deepak Mahajan, il padre, ha raccontato la propria condizione di angoscia dopo l’accaduto. Al dibattito hanno preso parte anche i sostenitori delle carrozzelle, che difendono da anni l’attività come simbolo storico della città.
Il tema si inserisce in un più ampio dibattito sul benessere dei cavalli impiegati in contesti urbani ad alto traffico, con un’attenzione crescente, in particolare tra le generazioni più giovani, verso il rispetto dei diritti degli animali impiegati in attività turistiche e di intrattenimento.
CITATI: BILL DE BLASIO, DEEPAK MAHAJAN, ZOHRAN MAMDANISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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