Normative
15 Luglio 2026Lo Standing Committee on Agricultural Research ha pubblicato un report che analizza il rapporto tra ricerca scientifica e politica europea sul benessere animale negli allevamenti. Quattro aree prioritarie di raccomandazione: governance, ricerca, conoscenze e aspetti socioeconomici

È stato pubblicato il report The science–policy interface on farm animal welfare in the Eu, realizzato su incarico dello Standing Committee on Agricultural Research (SCAR) – Collaborative Working Group on Animal Health and Welfare (CWG AHW), organo consultivo della Commissione europea e degli Stati membri. Al documento ha partecipato attivamente anche la Direzione Generale della Salute Animale – ufficio 2 del Ministero della Salute italiano. L'obiettivo è analizzare il rapporto tra ricerca scientifica e processo decisionale europeo in materia di benessere degli animali da allevamento, individuando strumenti e strategie per lo sviluppo di normative comunitarie fondate su solide evidenze scientifiche.
Il report si basa su una revisione della letteratura e su interviste a rappresentanti della Commissione europea, dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), dei Centri di Riferimento UE per il Benessere Animale (EURCAW), del Partenariato Europeo per la Salute e il Benessere Animale, del mondo della ricerca e delle principali organizzazioni di settore. L'analisi offre una fotografia dello stato attuale dell'interfaccia scienza-politica nell'Unione Europea in materia di benessere animale negli allevamenti.
Il documento formula raccomandazioni in quattro aree prioritarie. La prima riguarda governance e coordinamento, per rafforzare la coerenza tra le istituzioni coinvolte. La seconda affronta l'organizzazione e il finanziamento della ricerca in materia di benessere animale. La terza si concentra sullo sviluppo delle conoscenze e dei dati disponibili. La quarta introduce una maggiore attenzione agli aspetti economici e sociali che influenzano le politiche sul benessere animale, riconoscendo la necessità di integrare scienza veterinaria e dimensione socioeconomica.
Il report evidenzia che i protocolli veterinari per il controllo delle malattie generalmente non si estendono alle procedure relative al benessere animale, come la gestione umana, l'eutanasia o lo smaltimento delle carcasse in situazioni di emergenza. Questo sottolinea la necessità di sviluppare piani di emergenza coordinati a livello europeo e nazionale, garantendo che le considerazioni sul benessere animale siano integrate sistematicamente nei quadri di risposta alle crisi.
TAG: ALLEVAMENTI, BENESSERE ANIMALE, CWG AHW, EFSA, EUPAHW, EURCAW, SCARSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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