Influenza aviaria
10 Luglio 2026Per la prima volta in Australia il virus H5N1 è stato confermato in un uccello locale non migratorio: una sterna crestata maggiore trovata a Robe, in South Australia. Salgono a 12 le positività confermate nel Paese. Gli esperti avvertono che potrebbe essere l’inizio di molti altri casi

L’Australia ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello marino locale non migratorio. Una sterna crestata maggiore trovata nella cittadina costiera di Robe, in South Australia, è risultata positiva al virus. È una svolta preoccupante nel quadro epidemiologico australiano: finora tutti i casi erano stati rilevati in uccelli marini migratori. Nella stessa giornata sono arrivate altre nuove conferme di positività – due in South Australia e una in Western Australia – portando a 12 i casi totali.
“Si tratta di una notizia davvero preoccupante”, ha dichiarato Hamish McCallum, ecologo delle malattie infettive alla Griffith University. “È molto probabile che questo sia l’inizio di molti altri casi”.
La conferma dell’infezione in una sterna crestata, specie locale con areale costiero sovrapposto a quello degli uccelli migratori già risultati positivi, segna un salto epidemiologico significativo.
“I nostri scienziati stanno effettuando ulteriori analisi per stabilire il percorso che ha portato all’infezione dell’uccello australiano”, ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura Julie Collins. “Quello che sappiamo è che si tratta di un uccello costiero con un areale sovrapposto a quello degli uccelli migratori già risultati positivi all’H5”.
Le 12 positività totali sono distribuite tra Western Australia, South Australia e New South Wales, tutte finora in uccelli marini. Un giovane esemplare di foca da pelliccia trovato morto sulla Central Coast del New South Wales è risultato negativo al test per l’H5N1.
Al momento, non vi è ancora evidenza di mortalità di massa, diffusione ad altre popolazioni animali o al settore avicolo e agricolo. Dal 2021 il ceppo H5N1 ha causato la morte di milioni di animali selvatici e ha infettato allevamenti avicoli e da latte in tutto il mondo, oltre ad alcuni lavoratori agricoli. Il mese scorso, l’Australia è diventata l’ultimo continente a confermare un caso di H5N1 sul proprio territorio, sebbene il virus fosse già stato rilevato alla fine del 2025 sull’isola di Heard.
CITATI: HAMISH MCCALLUM, JULIE COLLINSSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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