Animali da Compagnia
05 Maggio 2026La Commissione europea valuta l’introduzione di una lista positiva vincolante delle specie detenibili come animali da compagnia nell’Unione, nell’ambito della revisione del Piano d’azione contro il traffico di specie selvatiche. Un questionario raccoglie le opinioni dei veterinari fino al 5 giugno

Quali specie animali possono essere detenute come animali da compagnia nell’Unione Europea? È la domanda al centro di uno studio di fattibilità ancora in corso della Commissione europea, che sta valutando l’introduzione di una lista positiva vincolante, ossia un elenco delle specie ammesse, con esclusione di tutte le altre. Il tema è emerso durante l’iter del nuovo Regolamento Ue sul benessere e la tracciabilità di cani e gatti, rimanendo all’ordine del giorno nell’ambito della revisione del Piano d’azione contro il traffico di specie selvatiche. Ora la Federazione dei Veterinari Europei (Fve) segnala una consultazione rivolta ai medici veterinari: il questionario, promosso dall’Animal Protection Agency (Apa) del Regno Unito e dall’Animal Advocacy and Protection (AAP) dei Paesi Bassi, è aperto fino al 5 giugno 2026 e raccoglie evidenze di fattibilità e impatto di una lista positiva normativa. Le competenze veterinarie sono considerate essenziali per orientare le scelte politiche.
Una lista positiva degli animali da compagnia è un elenco tassativo delle specie che possono essere detenute legalmente come pet, con esclusione implicita di tutte le specie non incluse. Si tratta di un approccio normativo già adottato in alcuni Stati membri europei, come Belgio e Paesi Bassi, ma ancora assente a livello unionale.
La Commissione europea sta conducendo uno studio di fattibilità per verificare se una lista positiva possa essere uno strumento efficace per contrastare il traffico di specie selvatiche, nell’ambito della revisione del Piano d’azione europeo contro il wildlife trafficking. La relazione finale era attesa entro il 2025 ed è ora prevista per il 2026. L’eventuale proposta normativa dovrà risultare coerente con il principio “Better Regulation”.
Durante l’iter che ha portato all’approvazione del Regolamento UE sul benessere e la tracciabilità di cani e gatti, passato il 28 aprile 2026 con 558 voti, la lista positiva era stata discussa come possibile misura per contrastare il traffico di cuccioli, senza entrare nel testo finale. La Commissione ha però mantenuto viva la riflessione, inserendo la proposta di una lista tra le azioni possibili nell’ambito della revisione del Piano d’azione contro il traffico di specie selvatiche, insieme alla registrazione obbligatoria di tutte le specie animali e vegetali introdotte nell’Unione.
L’Apa del Regno Unito e l’Aap dei Paesi Bassi stanno raccogliendo le opinioni dei medici veterinari europei su come le normative sulle liste positive funzionano nella pratica e se rappresentino un approccio fattibile ed efficace. Il questionario è disponibile online, è aperto fino al 5 giugno 2026 e i risultati saranno elaborati e divulgati in forma anonima. La Fve organizzerà in autunno un webinar insieme ad Apa e Aap per presentare e discutere i risultati con i partecipanti.
TAG: AAP, APA, COMMISSIONE EUROPEA, FVE, LISTA POSITIVA, PET, SONDAGGIO, TRAFFICO ANIMALI DA COMPAGNIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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