Farmaci
30 Aprile 2026Elanco Italia si è costituita parte civile nel processo penale in corso al Tribunale di Civitavecchia su 8.254 collari antiparassitari Seresto contraffatti, introdotti in Italia a fini di commercializzazione. Le indagini della Guardia di Finanza hanno portato al sequestro di una parte del materiale; altri collari potrebbero essere già stati venduti

Ben 8.254 collari antiparassitari con il marchio Seresto sono stati introdotti in Italia da un singolo imputato a fini di commercializzazione. Si tratta di medicinali veterinari contraffatti, prodotti non testati e potenzialmente pericolosi sia per gli animali che li indossano che per le famiglie con cui vivono. Una parte è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza, Compagnia di Ciampino, nelle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, ma altri potrebbero essere già stati venduti. Elanco Italia si è costituita parte civile nel processo penale in corso al Tribunale di Civitavecchia, la cui prima udienza è stata il 13 marzo 2026 e la prossima sarà a novembre. La costituzione di parte civile si accompagna a una campagna di informazione rivolta ai proprietari di animali, con una sezione dedicata sul sito aziendale per aiutarli a riconoscere i collari originali.
L’imputato avrebbe introdotto in Italia e detenuto a fini di commercializzazione 8.254 collari antiparassitari per animali contraffatti recanti il marchio e il logo “Seresto”, di proprietà del Gruppo Elanco. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno rilevato un traffico significativo con l’estero. Una parte dei collari è stata sequestrata; altri potrebbero essere già stati venduti, presumibilmente nelle zone di Roma e Civitavecchia.
Il processo è in corso al Tribunale penale di Civitavecchia. Dopo la prima udienza del 13 marzo 2026, il procedimento è stato aggiornato a novembre. Elanco Italia S.p.A. si è costituita parte civile, a supporto delle attività di contrasto della contraffazione e a tutela dei proprietari di animali e dei loro pet.
I collari antiparassitari sono medicinali veterinari, soggetti a requisiti rigorosi di sicurezza ed efficacia prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio (Aic). Un prodotto contraffatto non risponde a nessuno di questi requisiti: può contenere principi attivi in concentrazioni errate, sostanze non testate o del tutto assenti.
Le conseguenze per l’animale sono concrete: mancata protezione da pulci, zecche, zanzare e flebotomi, con esposizione ai patogeni che questi vettori trasmettono, dalle parassitosi alle zoonosi. A questo si aggiunge il rischio di reazioni avverse da sostanze non certificate, potenzialmente pericolose anche per i bambini che vivono a contatto con l’animale.
Elanco ha attivato la sezione “Occhio ai falsi” sul proprio sito, con indicazioni pratiche per aiutare i proprietari a distinguere i prodotti originali dai contraffatti: confezionamento, codici di tracciabilità, canali di acquisto autorizzati. Il messaggio al medico veterinario è diretto: i clienti che acquistano online o attraverso canali non ufficiali sono a rischio. L’ambulatorio veterinario è il punto di riferimento naturale per orientare verso scelte di acquisto sicure.
TAG: ANTIPARASSITARIO, COLLARI ANTIPARASSITARI, ELANCO ITALIA, GUARDIA DI FINANZA, MEDICINALI VETERINARI, SERESTO, TRIBUNALE DI CIVITAVECCHIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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