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28 Aprile 2026Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani hanno avviato un’indagine nazionale sulla preparedness del sistema veterinario italiano nei confronti della Peste Equina e della Durina. Il questionario anonimo è aperto fino al 31 maggio 2026 a tutti i medici veterinari che operano nel settore ippiatrico

Quanto è preparato il sistema veterinario italiano a riconoscere e gestire la Peste Equina (Pe) o la Durina (MCM)? È la domanda al centro dell’indagine nazionale lanciata dalla rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Izs), attiva fino al 31 maggio 2026. Il questionario si rivolge a tutti i medici veterinari che svolgono attività ippiatrica, sia come liberi professionisti sia nel settore pubblico, anche se in modo occasionale. L’obiettivo è raccogliere dati sul grado di conoscenza, consapevolezza e operatività dei professionisti rispetto a queste patologie di rilevanza strategica per il comparto equino, nell’ambito di un più ampio rafforzamento delle strategie nazionali di prevenzione e risposta sanitaria.
L’iniziativa promossa si inserisce nel quadro del rafforzamento delle strategie di preparedness veterinaria a livello nazionale. L’indagine punta a valutare il livello di preparazione del sistema veterinario italiano nei confronti di due patologie di grande rilevanza per il settore equino: la Peste Equina africana e la Durina (Tripanosomiasi equina da Trypanosoma equiperdum).
Entrambe le malattie sono classificate come patologie di notifica obbligatoria a livello internazionale e rappresentano minacce potenzialmente rilevanti per l’Italia, in un contesto di crescente mobilità degli equidi e di cambiamenti climatici che possono favorire l’espansione dei vettori.
Sono invitati a partecipare tutti i medici veterinari che svolgono attività ippiatrica – liberi professionisti e veterinari pubblici – anche se in modo occasionale o non prevalente.
Il questionario è anonimo e richiede pochi minuti per la compilazione. È accessibile tramite il QR code presente nella locandina ufficiale oppure direttamente online. La scadenza è fissata al 31 maggio 2026.
I dati raccolti saranno utilizzati per migliorare la gestione del rischio a livello nazionale e orientare le future strategie di formazione e risposta sanitaria nel comparto equino.
TAG: CAVALLI, DURINA, IPPITRIA, IZS, MEDICI VETERINARI, PESTE EQUINA, PREPAREDNESSSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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