Bovini
13 Aprile 2026Trentacinquemila dosi di vaccino contro la dermatite nodulare sono arrivate ad Aosta dal Sudafrica via Malpensa: la campagna di vaccinazione obbligatoria è coordinata dalla Veterinaria regionale e dovrà concludersi entro giugno, prima della monticazione

Trentacinquemila dosi di vaccino contro la dermatite nodulare bovina (Lsd, Lumpy Skin Disease) sono arrivate ad Aosta, transitate dall’aeroporto di Malpensa dopo un volo dal Sudafrica, e sono ora conservate nei frigoriferi della farmacia dell’Azienda Usl a una temperatura tra -2 e -8 gradi. La campagna di vaccinazione, coordinata dalla Veterinaria regionale dell’assessorato alla sanità e affidata alla struttura Sanità Animale dell’AUSL valdostana, dovrà concludersi entro giugno: il termine non è casuale, coincide con lo spostamento dei capi negli alpeggi. Riguarderà tutti i bovini presenti sul territorio regionale, compresi quelli provenienti da altre regioni anche solo temporaneamente e quelli già vaccinati lo scorso anno.
Le dosi di vaccino contro la Lsd sono giunte ad Aosta dopo un percorso intercontinentale: prodotte in Sudafrica, transitate all’aeroporto di Malpensa e consegnate alla farmacia dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. La catena del freddo è garantita da una conservazione a temperatura compresa tra -2 e -8 gradi.
La gestione operativa del piano vaccinale è affidata alla struttura Sanità Animale dell’Ausl valdostana, sotto il coordinamento della Veterinaria regionale dell’assessorato alla sanità.
La campagna riguarda tutti i bovini presenti sul territorio regionale, senza eccezioni per provenienza o stato vaccinale precedente:
● Capi residenti in Valle d’Aosta
● Capi provenienti da altre regioni presenti sul territorio, anche solo temporaneamente
● Animali già vaccinati nel corso della campagna 2025
Il termine fissato per il completamento delle vaccinazioni è giugno 2026, prima dello spostamento degli animali negli alpeggi estivi, fase in cui la mobilità del bestiame aumenta il rischio di diffusione della malattia tra allevamenti diversi. La vaccinazione è obbligatoria e il mancato assoggettamento degli animali comporta l’applicazione di sanzioni amministrative.
La Commissione Europea ha riconosciuto ufficialmente la Valle d’Aosta come territorio ad elevato rischio per la dermatite nodulare bovina. La malattia non è trasmissibile all’uomo, ma ha significative implicazioni per il commercio di animali vivi e per la produzione zootecnica.
La sua diffusione in Europa negli ultimi anni – con focolai documentati nei Balcani, in Grecia e nell’Italia meridionale – ha spinto la Commissione a definire zone a rischio e a coordinare campagne vaccinali nei territori più esposti.
TAG: ALPEGGIO, COMMISSIONE EUROPEA, DERMATITE NODULARE BOVINA, LUMPY SKIN DISEASE, SUDAFRICA, VACCINI, VALLE D'AOSTASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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