Login con

Alert sanitari

10 Aprile 2026

Dengue, nel primo trimestre raddoppiano i casi rispetto al 2025

Nel primo trimestre 2026 registrati 113 casi importati di dengue, quasi il doppio rispetto al 2025. L’83% proviene dalle Maldive. Segnalati anche 10 casi di Chikungunya e 2 di Zika

di Redazione Vet33


Dengue, nel primo trimestre raddoppiano i casi rispetto al 2025

Nei primi tre mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 113 casi di dengue, tutti importati e in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. L’83% dei casi è legato a viaggi alle Maldive, Paese che continua a registrare un’elevata circolazione virale. I dati emergono dal primo aggiornamento mensile della dashboard nazionale sulle arbovirosi.

I casi di Dengue importati tra gennaio e marzo 

Dal 1° gennaio al 31 marzo 2026 in Italia sono stati registrati 113 casi confermati di dengue, tutti associati a viaggi all’estero. Il dato è in aumento rispetto al 2025, quando nei primi cinque mesi dell’anno erano stati segnalati 60 casi.

Secondo la dashboard nazionale sulle arbovirosi, l’83% dei casi ha come luogo di esposizione le Maldive.

Il quadro internazionale

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) riporta che tra gennaio e marzo 2026:
● 78 Paesi e territori hanno notificato casi di dengue
● nelle Maldive sono stati registrati 646 casi nel solo mese di gennaio

La circolazione virale rimane quindi elevata in diverse aree tropicali e subtropicali.

Chikungunya e Zika: i dati aggiornati

Oltre ai casi di dengue, in Italia sono stati segnalati:
● 10 casi confermati di Chikungunya, tutti importati e per il 90% associati a viaggi alle Seychelles
● 2 casi di virus Zika, anch’essi importati

Non sono stati registrati decessi o casi di encefalite da zecche (TBE).

Viaggi internazionali e valutazione clinica: l’importanza dell’anamnesi

I dati confermano il ruolo dei viaggi internazionali nella diffusione delle arbovirosi. Per questo, nella valutazione clinica dei pazienti con febbre o sintomi compatibili, è fondamentale raccogliere un’anamnesi di viaggio dettagliata, considerare soggiorni recenti in aree endemiche e valutare la possibile esposizione a vettori.

TAG: ARBOVIROSI, CHIKUNGUNYA, DENGUE, MALDIVE, VIRUS ZIKA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

22/10/2026

Rapporto Eurispes 2026 sugli animali nelle famiglie italiane: cani al 41%, gatti al 37,1% e ill 20% considera di lasciare parte dell’eredità al proprio animale. Ma aumentano anche chi ci rinancia...

22/10/2026

L'ECDC segnala 72 casi umani negli Stati Uniti dal 2024, di cui 42 associati all'esposizione a bovini da latte. Nell'UE non risultano infezioni nei bovini

22/10/2026

Un trial dimostra come l’86% dei gatti trattati riduzione dei comportamenti da stress durante la visita con lattato e cortisolo significativamente più bassi. Ridotta anche l’attività in gabbia

22/10/2026

Bocciato in Commissione Bilancio l’emendamento che chiedeva che la valorizzazione delle specializzazioni sanitarie prevista dal Ddl delega sulle professioni sanitarie venisse riferita anche alla...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Amusi, petfood super premium

Amusi, petfood super premium

A cura di Amusi

Lovingly è il nuovo brand italiano di mangimi complementari per il benessere quotidiano del cane 

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top