Influenza aviaria
27 Marzo 2026Un caso di influenza aviaria in un allevamento a Campi Bisenzio: abbattuti circa mille volatili in 12 ore, tra fagiani, anatre, quaglie e pernici. Attivata una zona di sorveglianza e avviati controlli sanitari sui lavoratori

Un caso di influenza aviaria in un allevamento a Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, ha portato all’abbattimento di circa 1.000 volatili in poche ore, tra fagiani, quaglie, anatre e pernici. Attivate misure di sorveglianza in un raggio di 10km e controlli sanitari sui lavoratori, senza evidenze di trasmissione all’uomo, come riferisce la Asl Toscana Centro.
Un focolaio di influenza aviaria in un allevamento a Campi Bisenzio ha attivato un intervento urgente dei servizi veterinari della Asl Toscana Centro. Nel giro di circa 12 ore sono stati abbattuti circa 1.000 volatili tra fagiani, quaglie, anatre e pernici, parte destinati alla macellazione e parte al ripopolamento venatorio.
La notifica è arrivata dal Centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova, a seguito di analisi effettuate su campioni prelevati dall’Asl. L’attività di controllo era stata avviata dopo una segnalazione della Usl di Perugia, che aveva individuato un focolaio nell’allevamento di provenienza degli animali.
Nonostante l’assenza di sintomi clinici evidenti, i tamponi faringei hanno confermato la positività al virus.
A seguito della conferma, è stato disposto l’abbattimento immediato di tutti i capi presenti nell’allevamento, in conformità alle normative sanitarie vigenti. Contestualmente sono state attivate una zona di protezione di 3 km e una zona di sorveglianza di 10 km, con restrizioni alla movimentazione degli animali.
Inoltre, parallelamente alle operazioni veterinarie, sono stati avviati accertamenti sanitari sui lavoratori dell’allevamento, attualmente sottoposti a sorveglianza attiva. Le verifiche sono condotte in collaborazione con il Servizio di Igiene Pubblica competente per il territorio.
Le autorità sanitarie sottolineano che le misure adottate hanno carattere precauzionale. Sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, la trasmissione del virus dell’influenza aviaria all’uomo è considerata un evento estremamente raro e, ad oggi, in Italia non sono stati registrati casi.
TAG: ABBATTIMENTO, ASL TOSCANA CENTRO, CAMPI BISENZIO, FOCOLAIO, INFLUENZA AVIARIASe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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