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17 Marzo 2026Il nuovo sistema integra RASFF e TRACES per tracciare filiere, identificare rischi e accelerare i richiami. Già accessibile alle autorità dei 27 Stati membri dell’Unione

Una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per individuare più rapidamente frodi alimentari, contaminazioni e focolai di malattie trasmesse dagli alimenti. La Commissione europea ha lanciato TraceMap, uno strumento che integra i principali sistemi informativi dell’Unione europea e consente alle autorità nazionali di analizzare in tempo reale dati su operatori, prodotti e flussi commerciali, rafforzando i controlli lungo la filiera agroalimentare.
Cos’è TraceMap e come funziona
TraceMap è una piattaforma digitale sviluppata dalla Commissione europea che utilizza algoritmi di IA e machine learning per analizzare grandi volumi di dati provenienti dai sistemi europei di sicurezza alimentare. In particolare, integra RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), TRACES (Trade Control and Expert System), dati doganali e flussi commerciali.
L’obiettivo è collegare automaticamente operatori economici, partite di prodotti e percorsi logistici per individuare rapidamente anomalie, contaminazioni o schemi di frode.
Dalle analisi manuali ai modelli predittivi
Prima dell’introduzione di TraceMap, la ricostruzione delle filiere e l’analisi dei rischi richiedevano lunghi controlli manuali di documenti e scambi diretti di informazioni tra autorità, con tempi spesso dilatati.
La nuova piattaforma consente invece di elaborare dati in tempo reale, individuare correlazioni complesse tra lotti e operatori, ma soprattutto ridurre i tempi di analisi da giorni a pochi secondi. Grazie ai modelli predittivi, TraceMap è in grado anche di anticipare possibili focolai o criticità lungo la catena alimentare.
Gli obiettivi: più sicurezza e risposta rapida
TraceMap è stato progettato per rafforzare la capacità di risposta dell’Ue in caso di crisi alimentari. Tra gli obiettivi principali, permette agli Stati membri di:
● rafforzare la sicurezza alimentare, lo screening, la gestione delle crisi e la protezione dei consumatori
● individuare rapidamente frodi alimentari e contaminazioni
● migliorare la valutazione del rischio grazie a dati integrati
● accelerare il richiamo dal mercato dei prodotti non sicuri e non conformi
● supportare il coordinamento tra Stati membri
● identificare operatori e prodotti ad alto rischio
● monitorare con maggiore efficacia le importazioni da Paesi extra-UE.
Accesso per le autorità nazionali
TraceMap è già disponibile per le autorità competenti dei 27 Stati membri. Per l’Italia, tra i primi utilizzatori figurano il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità. L’accesso avviene tramite le credenziali già utilizzate per i sistemi europei, senza necessità di installazioni locali, trattandosi di una piattaforma cloud. La Commissione europea ha previsto anche attività di formazione per facilitare l’utilizzo dello strumento nelle indagini e nei controlli ufficiali.
Nessun costo aggiuntivo per i sistemi nazionali
Uno degli elementi chiave della piattaforma è la sua integrazione con le infrastrutture già esistenti. Questo consente alle autorità di migliorare i controlli senza aumentare il carico organizzativo. TraceMap non richiede nuove risorse operative, riutilizza i dati già disponibili nei sistemi Ue, è scalabile e facilmente implementabile.
Un’infrastruttura strategica per la sicurezza alimentare
Secondo la Commissione europea, TraceMap rappresenta un’infrastruttura strategica per rafforzare la sicurezza alimentare e la fiducia dei consumatori. La piattaforma è stata già testata su casi reali, come i richiami di latte in polvere per neonati, dimostrando la capacità di tracciare rapidamente le filiere, individuare i punti critici e supportare decisioni tempestive.
L’introduzione di strumenti basati sull’IA segna un passo avanti nella gestione delle crisi alimentari, in linea con l’evoluzione dei sistemi di controllo europei e con l’approccio integrato alla sicurezza lungo tutta la filiera.
TAG: COMMISSIONE EUROPEA, FOCOLAI, IA, RASFF, SICUREZZA ALIMENTARE, TRACEMAP, TRACESSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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