Login con

Spesa veterinaria

02 Febbraio 2026

Cure veterinarie, spesa in crescita e accesso difficile. L’analisi

In Italia la spesa per le cure veterinarie raggiunge 2,5 miliardi di euro l’anno, esclusi i farmaci


Cure veterinarie, spesa in crescita e accesso difficile. L’analisi

Curare cani e gatti in Italia comporta una spesa complessiva stimata in 2,5 miliardi di euro l’anno, esclusi i costi dei medicinali. È quanto emerge da un articolo pubblicato su Il Giornale, dedicato al costo delle cure veterinarie e alla loro sostenibilità economica per le famiglie.

Secondo i dati riportati, nelle case degli italiani vivono circa 65 milioni di animali domestici, così suddivisi: 28,1 milioni di pesci, 12,7 milioni di uccelli, 11,9 milioni di gatti, 9 milioni di cani e 3,2 milioni tra piccoli mammiferi e rettili. Con l’aumento dell’età degli animali crescono anche le patologie croniche e degenerative, rendendo più frequenti esami, terapie e interventi veterinari.

Le spese chirurgiche possono raggiungere cifre rilevanti. Per una protesi d’anca in un cane, ad esempio, il costo può variare da 4.000 a 18.000 euro, a seconda della complessità dell’intervento. A queste si aggiungono le spese per i medicinali, il cui valore complessivo in Italia non risulta censito in modo sistematico. A livello europeo, il fatturato dei farmaci veterinari in 19 Paesi è stimato in 7,9 miliardi di euro nel 2023, secondo dati dell’industria farmaceutica veterinaria.

L’articolo evidenzia come le polizze assicurative per gli animali domestici non garantiscano coperture per le prestazioni più costose, mentre le detrazioni fiscali risultino limitate. È previsto un beneficio fiscale del 19% sulle spese veterinarie per i proprietari con più di 65 anni, applicabile su importi compresi tra 129,11 e 550 euro, e solo sulla quota eccedente la soglia minima. Per i medicinali veterinari si applica inoltre un’IVA al 22%, equiparata a quella dei beni di lusso.

In questo contesto, viene segnalato il ruolo di alcune associazioni animaliste, che intervengono come forma di ammortizzatore sociale coprendo, in determinati casi, le spese chirurgiche più onerose per i proprietari in difficoltà economica. Le richieste di aiuto riguarderebbero prevalentemente interventi sanitari e non il sostentamento alimentare degli animali.

Il servizio richiama anche l’esistenza di pratiche illegali legate all’accesso ai farmaci, in particolare in situazioni cliniche gravi. Viene citato il caso della peritonite infettiva felina, per la quale alcuni proprietari si sarebbero procurati farmaci ad uso umano, prima dell’introduzione di disposizioni che hanno consentito la preparazione galenica su prescrizione veterinaria.

Accanto alle criticità economiche, l’articolo sottolinea l’importanza della prevenzione, indicata come strumento per contenere i costi e ridurre il ricorso a interventi invasivi. I controlli periodici consentirebbero di individuare precocemente alcune patologie, con benefici sia clinici sia economici.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/03/2026

Un caso di influenza aviaria in un allevamento a Campi Bisenzio: abbattuti circa mille volatili in 12 ore, tra fagiani, anatre, quaglie e pernici. Attivata una zona di sorveglianza e avviati...

A cura di Redazione Vet33

27/03/2026

Respinta a Perugia la proposta di un ospedale veterinario comunale gratuito H24. La maggioranza evidenzia criticità su costi, equità e priorità della spesa pubblica

A cura di Redazione Vet33

27/03/2026

Federchimica AISA istituisce due premi da 2.000 euro per valorizzare la ricerca universitaria nel settore della salute animale. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Paolo Sani e promuove...

A cura di Redazione Vet33

27/03/2026

A Bologna esperti e istituzioni a confronto sui processi produttivi dei formaggi a latte non pastorizzato. Gli studi confermano l’inattivazione dei virus e rafforzano la competitività sui mercati...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

Vettys Integra, un pieno di energia per Cani e Gatti

A cura di Pharmaidea

Dall’Umbria, un brevetto sui mangimi arricchiti con isoflavoni per migliorare salute e produttività animale. In corso le sperimentazioni su galline ovaiole, con i primi risultati positivi

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top