Professione
19 Dicembre 2025L’Università di Brescia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna e la Fondazione Pecorelli insieme per formare professionisti capaci di integrare salute animale, umana e ambientale con strumenti operativi come ClassyFarm

Un nuovo percorso di alta formazione universitaria rafforza l’approccio One Health in Italia e investe sulle competenze chiave della sanità pubblica veterinaria. È il Master di II livello in “One Health e ClassyFarm”, presentato il 10 dicembre a Brescia e nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Brescia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (Izsler) e la Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche “Angelo Pecorelli”, con l’obiettivo di formare professionisti in grado di affrontare in modo integrato le sfide sanitarie contemporanee.
Il Master rappresenta un’iniziativa unica nel panorama nazionale, frutto della sinergia tra tre istituzioni di riferimento nel campo della formazione, della ricerca e della sanità pubblica. Il percorso è rivolto a laureati magistrali e si inserisce pienamente nel paradigma One Health, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Who), che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.
L’annuncio è avvenuto nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Rettore dell’Università di Brescia, Francesco Castelli, del Direttore Generale dell’Izsler, Giorgio Varisco, del Direttore Sanitario, G. Loris Aborali, e del Consigliere della Fondazione Pecorelli, Franco Bettoni.
Il Master ha anche un forte valore simbolico: rilancia infatti una collaborazione storica tra l’Izs e la Fondazione Pecorelli, ponendosi in ideale continuità con la Scuola per la Ricerca Scientifica che è stata attiva per 18 edizioni tra il 1977 e il 1994. Un’esperienza formativa che ha contribuito a creare una generazione di professionisti oggi impegnati in ruoli apicali negli Istituti Zooprofilattici italiani e in prestigiosi organismi internazionali.
L’ingresso dell’Università degli Studi di Brescia tra i partner rappresenta un’evoluzione significativa del progetto, rafforzandone il profilo accademico e il valore curriculare del titolo rilasciato.
Il percorso formativo è pensato per formare professionisti altamente qualificati nella sanità pubblica e nella prevenzione, con particolare attenzione alla tutela dell’intera catena alimentare, dall’ambiente al consumatore finale. Particolare attenzione è data all’utilizzo del sistema Classyfarm, lo strumento informativo del Ministero della Salute, gestito dall’Izsler, per la valutazione e la gestione del rischio nelle aziende zootecniche.
Il Master approfondisce le principali tematiche delle tre dimensioni dell’approccio One Health, la salute ambientale, umana e animale, secondo la prospettiva della sanità pubblica e della prevenzione, basata su dati scientifici, l’analisi dei contesti nazionali ed internazionali, la pianificazione e la programmazione delle azioni basate sull’analisi del rischio e la valutazione dell’impatto socioeconomico.
Il piano didattico include inoltre moduli dedicati alla comunicazione, alla legislazione e alle policy, considerate leve fondamentali per valorizzare il ruolo della prevenzione nella sanità pubblica veterinaria.
Il Master è diretto dal Professor Gianni Gilioli, del Dipartimento del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente, Territorio, Architettura e Matematica (DICATAM) dell’Università di Brescia. Le attività didattiche si svolgeranno presso l’Ateneo e la Fondazione Pecorelli, mentre i tirocini avranno luogo prevalentemente presso l’Izsler, garantendo un forte collegamento con l’attività sul campo.
Il percorso mira, nel medio-lungo periodo, a creare le condizioni operative per una reale collaborazione transdisciplinare, considerata un passaggio chiave per l’evoluzione dei sistemi di prevenzione sanitaria.
Il Master ha una durata di 12 mesi, per un totale di 1.600 ore (64 CFU), con frequenza obbligatoria. Le attività inizieranno indicativamente nella primavera 2026 e si concluderanno entro luglio 2027. Sono previsti 10–15 posti e borse di studio da 22.000 euro per ciascun partecipante, interamente finanziate dall’Izsler e dalla Fondazione Pecorelli. La quota di iscrizione è pari a 3.016 euro.
L’ammissione avverrà tramite selezione pubblica bandita dall’Università degli Studi di Brescia; il bando con modalità e scadenze sarà pubblicato sul sito dell’Ateneo.
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