Alimentazione
01 Dicembre 2025L’Efsa aggiorna la soglia settimanale tollerabile per diossine e policlorobifenili, confermando che l’esposizione alimentare supera i nuovi limiti in tutte le fasce d’età. Aperta una consultazione fino al 26 gennaio 2026

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato la bozza aggiornata della valutazione sui rischi sanitari legati alla presenza di diossine e policlorobifenili (Pcb) negli alimenti, proponendo una significativa riduzione dell’assunzione settimanale tollerabile. Le nuove stime indicano che l’esposizione della popolazione europea supera il valore di riferimento in tutte le fasce d’età, riaccendendo l’attenzione sul controllo di queste sostanze persistenti nella catena alimentare.
Diossine e Pcb diossina-simili sono contaminanti ambientali altamente persistenti, in grado di accumularsi nei tessuti adiposi degli animali e, di conseguenza, negli alimenti di origine animale.
Nonostante la loro presenza negli alimenti e nei mangimi si sia ridotta dagli anni Settanta grazie alle misure di controllo, l’Efsa ribadisce che l’esposizione alimentare rappresenta ancora un problema di salute pubblica.
Nella nuova bozza di parere scientifico, gli esperti hanno aggiornato la Tolerable Weekly Intake (Twi) portandola a 0,6 picogrammi per chilogrammo di peso corporeo a settimana, un valore rivisto alla luce dei nuovi fattori di equivalenza della tossicità (Tef) pubblicati dalla Who nel 2022.
Sulla base dei dati più recenti forniti dai Paesi europei, la stima dell’esposizione alimentare mostra un superamento del nuovo TWI in bambini, adolescenti e adulti.
“Abbiamo aggiornato l’assunzione settimanale tollerabile (TWI), fissandolo a 0,6 picogrammi per chilogrammo di peso corporeo. Le stime aggiornate dell’esposizione alimentare dei paesi europei indicano che il nuovo TWI viene superato in tutte le fasce d’età”, ha affermato Helle Knutsen, Presidente del Panel Efsa sui contaminanti nella catena alimentare.
La richiesta di aggiornamento è arrivata dalla Commissione europea, che utilizzerà le conclusioni dell’Efsa come base per eventuali nuove misure di gestione del rischio.
La bozza di parere è ora aperta alla consultazione pubblica fino al 26 gennaio 2026, e l’Efsa invita ricercatori, stakeholder e cittadini a inviare osservazioni.
Per approfondire metodi e conclusioni preliminari, l’Autorità ha organizzato un webinar l’11 dicembre 2025, durante il quale gli esperti illustreranno i criteri utilizzati nella valutazione del rischio.
Entrambi i link per commenti e registrazioni sono disponibili sul sito dell’Efsa.
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