Login con

Bovini

07 Novembre 2025

Friuli, scoperti resti di bovini sepolti e animali maltrattati. Denunciato un allevatore

In un’azienda agricola del Gemonese, i carabinieri forestali hanno trovato una trentina di bovini in condizioni critiche e resti ossei di altri animali sepolti illegalmente

di Redazione Vet33


Friuli, scoperti resti di bovini sepolti e animali maltrattati. Denunciato un allevatore

Una trentina di bovini maltrattati, resti ossei sepolti e rifiuti sparsi nell’area aziendale: è quanto emerso durante un controllo dei carabinieri forestali del Centro anticrimine natura di Tolmezzo (Udine) in un allevamento del Gemonese. Le verifiche, svolte con il supporto dei medici veterinari dell’Azienda sanitaria, hanno portato al sequestro degli animali e alla denuncia del titolare per maltrattamento, detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura e smaltimento illecito di rifiuti.

L’operazione dei carabinieri forestali

Il controllo è stato condotto dai Carabinieri forestali del Centro anticrimine natura di Tolmezzo, in provincia di Udine, con il supporto dei medici veterinari dell’Azienda sanitaria. Durante l’ispezione sono state riscontrate gravi irregolarità nelle condizioni di detenzione dei bovini, trovati in uno stato di evidente sofferenza. Gli animali sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati a un nuovo custode.

Resti sepolti e rifiuti nell’area dell’allevamento

Le indagini, avviate anche per chiarire la scomparsa di alcuni capi, hanno portato – grazie a rilievi geognostici e all’impiego del georadar della Protezione civile – al ritrovamento dei resti ossei di almeno nove animali sepolti nel terreno aziendale. Nella stessa area sono stati scoperti anche cumuli di rifiuti edili e sessanta marchi auricolari, alcuni appartenenti a bovini dichiarati dispersi.

Le accuse e gli sviluppi dell’inchiesta

Il titolare dell’azienda è ora indagato per maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, smaltimento illecito di rifiuti e falsità ideologica in atto pubblico. Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per verificare eventuali ulteriori violazioni e responsabilità connesse alla gestione dell’allevamento. L’allevatore rischia ora fino a due anni di reclusione e una multa di 26.000 euro. 

TAG: CARABINIERI FORESTALI, GEMONESE, MALTRATTAMENTO DI ANIMALI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/11/2026

Per la giornata del 3 novembre le due organizzazioni firmano «Il medico veterinario, One Health per natura». L’opuscolo parte dalla storia della professione e arriva a un invito alla prevenzione...

03/11/2026

Il virus, genotipo B3.13, è emerso dai controlli di routine sul latte. Intanto nello Stato di Washington gli allevamenti infetti salgono a 40 in meno di un mese, quasi tutti nella contea di Yakima

03/11/2026

Il conflitto con i proprietari pesa più di turni e ore di lavoro. Lo indica il primo studio italiano dedicato ai veterinari degli animali esotici

03/11/2026

L’American Animal Hospital Association indica dodici parassiti prioritari in Nord America e altri nove da sorvegliare. Propone inoltre regole per la prescrizione e collega diagnosi, stewardship e...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

Prolife Life Style Mature White Fish & Rice - Mini

A cura di Zoodiaco

Il modulo Top Trade Pet, sviluppato da Circana e TradeLab, porta sulla piattaforma GeoAction l’anagrafica e gli indici di potenzialità delle catene specializzate e dei petstore della Distribuzione...

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top