Animali selvatici
09 Ottobre 2025Un esemplare è entrato in un punto vendita della prefettura di Gunma, provocando il panico tra i clienti. Da aprile oltre cento aggressioni: secondo gli esperti, i cambiamenti climatici e lo spopolamento delle aree rurali spingono gli animali verso le città

Un orso adulto ha fatto irruzione in un supermercato di Numata, nella prefettura giapponese di Gunma, ferendo due uomini e seminando il panico tra decine di clienti. L’episodio si inserisce in un’ondata crescente di aggressioni nel Paese: da aprile, secondo il Ministero dell’Ambiente, si contano oltre cento attacchi. Gli esperti collegano l’aumento degli episodi ai cambiamenti climatici e alla riduzione della presenza umana nelle zone rurali.
Un esemplare di orso adulto, lungo circa 1 metro e mezzo, ha seminato il panico all’interno di un supermercato di Numata, nella prefettura di Gunma, sul versante orientale, ferendo due uomini e provocando momenti di terrore tra i clienti.
Le autorità locali riferiscono di un orso adulto che è entrato nel supermercato poco dopo le 19.30, passando dall’ingresso principale. Le telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre si aggirava per le corsie del negozio per circa quattro minuti, visibilmente disorientato.
Nel breve lasso di tempo, ha ferito lievemente due clienti, un uomo di 76 anni e un altro di 69, ed è poi riuscito a fuggire. Uno dei feriti è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non sono gravi.
Secondo un dipendente della catena di supermercati, l’orso avrebbe anche danneggiato una vetrina del banco del pesce, calpestato degli avocado nella sezione frutta e tentato di arrampicarsi sugli scaffali. In quel momento erano presenti tra i 30 e i 40 clienti nel negozio.
“Sembrava confuso, non dava l’idea di cercare cibo. Era spaventato, probabilmente non riusciva a trovare l'uscita”, ha dichiarato il direttore del punto vendita ai media locali.
L’area circostante, a circa due chilometri dalla stazione ferroviaria di Numata, è una zona urbana ricca di abitazioni e attività commerciali, ma vicina anche a zone montuose.
In un episodio separato, un contadino è stato aggredito su una montagna nella regione di Iwate, nel nord del Paese, in quello che secondo l’emittente pubblica Nhk sembra essere un altro attacco di orso.
Gli episodi si inseriscono in una fase preoccupante di avvistamenti a livello nazionale, con varie incursioni nei centri abitati. Secondo il Ministero dell’Ambiente nipponico, tra aprile e settembre 2025 sono state registrate 108 aggressioni da parte di orsi in Giappone, cinque delle quali con esito mortale (sette i morti e quasi 70 i feriti).
Pochi giorni prima, domenica, anche una turista spagnola è stata attaccata da un orso mentre attendeva l’autobus nel villaggio montano di Shirakawa-go, patrimonio Unesco celebre per i suoi tetti di paglia.
Per gli esperti il fenomeno aumenta in autunno, quando gli orsi faticano a trovare cibo nei boschi ed escono dai luoghi protetti. Quest’anno, tuttavia, gli incidenti sono iniziati prima e ancora più vicino ai centri abitati.
Gli studiosi collegano l’aumento degli avvistamenti e delle aggressioni a una combinazione di fattori: i cambiamenti climatici, che alterano le abitudini alimentari degli animali, e lo spopolamento delle aree rurali, che porta a una minore presenza umana nelle zone di confine tra foresta e città.
Le autorità avvertono che gli attacchi potrebbero aumentare prima del letargo invernale e invitano la popolazione alla massima prudenza, soprattutto nelle aree montane e turistiche. La polizia della prefettura di Gunma ha avviato operazioni di pattugliamento e invitato i residenti a restare in casa e a mantenere alta la vigilanza.
TAG: AGGRESSIONI, AREE RURALI, CAMBIAMENTO CLIMATICO, GIAPPONE, ORSI, PLANTIGRADISe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
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