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02 Settembre 2025

West Nile in Italia: 430 casi e 27 decessi nel 2025 secondo l’Iss

Il settimo bollettino di sorveglianza conferma la circolazione del virus in 57 province di 15 Regioni. La letalità delle forme neuro-invasive è pari al 13,9%, in linea con gli anni precedenti

di Redazione Vet33


West Nile in Italia: 430 casi e 27 decessi nel 2025 secondo l’Iss

Salgono a 430 i casi confermati di infezione da West Nile Virus in Italia dall’inizio del 2025, con 27 decessi. A segnalarlo è l’Istituto superiore di sanità (Iss) nel suo ultimo bollettino di sorveglianza. Nonostante l’espansione del virus in nuove aree, la proporzione di forme neuro-invasive sul totale resta stabile rispetto alle stagioni passate.

I numeri aggiornati

Tra i casi confermati, 193 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (8 Piemonte, 12 Lombardia, 14 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Liguria, 13 Emilia-Romagna, 62 Lazio, 2 Molise, 64 Campania, 2 Basilicata, 5 Calabria, 1 Sicilia, 8 Sardegna), 38 casi asintomatici sono strati identificati in donatori di sangue, 193 sono stati casi di febbre, 3 gli asintomatici e 3 i casi sintomatici.
Sono stati notificati 27 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 11 Lazio, 11 Campania, 2 Calabria). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 13,9%; nel 2018 era al 20%, nel 2024 al 14%.
Nello stesso periodo è stato segnalato 1 caso di Usutu virus dal Lazio in Provincia di Latina, mentre salgono a 57 le province con dimostrata circolazione del Wnv appartenenti a 15 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

“Continua l’espansione del virus nelle aree endemiche del nord Italia – commentano gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss – ma al momento il numero dei casi riflette l’andamento epidemiologico degli ultimi anni. La proporzione dei casi neuroinvasivi sul totale è in linea con quella delle stagioni precedenti”.

TAG: ISS, VIRUS USUTU, VIRUS WEST NILE

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