Alert sanitari
02 Luglio 2025A Oristano confermati i primi casi di Febbre del Nilo del 2025: zanzare infette nella zona di via Rockefeller, dopo due cornacchie risultate positive nelle scorse settimane. L’Asl rassicura: “Situazione sotto controllo”, ma invita la popolazione a eliminare i ristagni d’acqua e usare repellenti

Un gruppo di zanzare catturato nella zona di via Rockefeller, a Oristano, è risultato positivo al West Nile virus. A confermarlo è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (Izs) di Teramo, che ha analizzato i campioni nell’ambito del programma di monitoraggio ambientale. L’allerta sanitaria, partita dal servizio di Sanità Animale della Asl 5, ha già portato all’attivazione delle misure di contenimento e prevenzione. Dopo due casi accertati in uccelli selvatici, arriva anche la conferma in insetti vettori, mentre la popolazione è invitata a proteggersi con interventi ambientali e precauzioni individuali. Il virus, infatti, trasmesso dalle zanzare del genere Culex, può provocare gravi complicanze neurologiche.
La conferma della positività sugli insetti catturati nella zona di via Rockefeller è arrivata dall’Izs di Teramo. Il servizio di Sanità Animale dell’Asl 5 di Oristano ha già inviato la comunicazione all’amministrazione comunale di Oristano e avviato tutte le procedure per evitare la diffusione del virus nell’area circostante e in tutto il territorio comunale.
“La situazione è sotto controllo”, hanno sottolineato Enrico Vacca, Direttore del servizio di Sanità Animale e Maria Valentina Marras, Direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell'azienda sanitaria oristanese.
Nelle scorse settimane due cornacchie erano risultate positive al virus della Febbre del Nilo: la prima ad Arborea, la seconda ad Oristano, nell’area di via Ponente.
“È importante che i cittadini, in particolare anziani e fragili, si proteggano adottando una serie di precauzioni. In primo luogo, occorre evitare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve di zanzara” spiega la dottoressa Marras. “Per questo è necessario svuotare di frequente sottovasi di fiori, secchi, copertoni, barili; cambiare spesso l'acqua delle ciotole per animali; tenere le piscine per bambini vuote o coprirle quando non sono usate; trattare con prodotti larvicidi tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere”, prosegue. “Per difendersi dalle punture è poi consigliato schermare porte e finestre con zanzariere, utilizzare repellenti cutanei per allontanare gli insetti, evitare di sostare in zone in cui sono presenti laghetti artificiali e ristagni d'acqua, come giardini e parchi, in particolare all'imbrunire e di notte, quando le zanzare sono più attive”.
I dati degli anni precedenti mostrano che l’infezione è ormai endemica in ampie aree del Nord e Centro Italia, con estati che vedono regolarmente nuovi cluster di infezione. Per il 2025, non sono ancora stati segnalati casi umani in Europa, ma la pressione vettoriale e la presenza del virus in insetti e uccelli restano motivo di attenzione.
CITATI: ENRICO VACCA, MARIA VALENTINA MARRASSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
17/07/2026
Fnovi e la Federazione degli Ordini veterinari siciliani contestano l’elezione a coordinatore del nuovo corso di laurea in Medicina Veterinaria di Palermo di un docente dell’area agraria, privo...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La relazione della missione Dg Sante, condotta nell’ottobre 2024 e resa pubblica nel 2026, descrive il sistema italiano di sorveglianza sull’influenza aviaria come tecnicamente solido e orientato...
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
Il Cvmp nella riunione di luglio 2026 ha espresso parere positivo per una nuova autorizzazione all’immissione in commercio, variazioni di farmacovigilanza e ha avviato un referral su Vetmedin
A cura di Redazione Vet33
17/07/2026
La Nuova Zelanda ha confermato il primo caso di H5N1 in un uccello nativo, un rapace della specie Circus approximans, dopo il primo caso in assoluto nel Paese rilevato pochi giorni prima in un...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022