Mercato
25 Giugno 2025Dopo oltre due anni di stop, il mercato thailandese accoglie nuovamente le eccellenze italiane dopo i confronti con le istituzioni e il Ministero dell’Agricoltura

La Thailandia ha ufficialmente revocato il blocco alle importazioni di carne suina stagionata italiana, imposto nel 2022 a causa della Peste suina africana (Psa). Questo risultato, frutto di negoziati bilaterali e dell’impegno del Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida, segna un importante passo avanti per il settore agroalimentare italiano, consentendo la ripresa di esportazioni per un valore di circa 7 milioni di euro.
Il Department of Livestock Development (DLD) della Thailandia, ha ufficialmente autorizzato la ripresa delle importazioni di carne suina stagionata proveniente dall’Italia. Il blocco era stato imposto il 1° febbraio 2022, in seguito alla comparsa di focolai di Psa nel territorio italiano.
Durante la visita dello scorso novembre a Bangkok, il Ministro Lollobrigida ne aveva discusso durante il bilaterale con la Ministra dell’Agricoltura e delle Cooperative della Thailandia, Narumon Pinyosinwat.
“La riapertura del mercato thailandese conferma la fiducia verso le nostre eccellenze agroalimentari e la capacità dell’Italia di affermarsi a livello internazionale grazie all’impegno e alla collaborazione tra le imprese e le istituzioni. Dopo oltre due anni di intensi negoziati, in stretto coordinamento con il Ministero della Salute, la struttura commissariale per la Peste Suina Africana e la rappresentanza italiana a Bangkok – a cui va un sentito ringraziamento – siamo giunti alla soluzione del problema. Riapriamo il mercato ai nostri imprenditori e rafforziamo l’immagine dell’Italia come leader nel cibo di qualità. È un segnale positivo per la regione asiatica che apprezza le produzioni italiane e che rappresenta importanti opportunità commerciali per le nostre eccellenze”, ha dichiarato il Ministro.
Il mercato thailandese rappresenta una fetta importante dell’export di carni suine in Asia e la sua riapertura consentirà di tornare ai livelli di export pre 2022 che si attestavano a circa 7 milioni di euro.
CITATI: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, NARUMON PINYOSINWATSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/08/2026
Confcooperative Agroalimentare lancia l'allarme: lo stress termico negli allevamenti, aggravato da emergenza idrica e scarsità di foraggi, sta riducendo la produzione di latte di circa il 10%...
A cura di Redazione Vet33
05/08/2026
Il presidente di Confagricoltura Sardegna, Stefano Taras, lancia l’allarme: solo il 20% dei capi ovini risulta vaccinato contro la Lingua blu nell’Isola, a poche settimane dalle fasi...
A cura di Redazione Vet33
05/08/2026
Con la circolare del 28 aprile 2026, il Ministero della Salute ha rafforzato per la stagione vettoriale in corso la sorveglianza integrata sul virus West Nile, coinvolgendo Servizi Veterinari,...
A cura di Redazione Vet33
05/08/2026
Il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica critica duramente il decreto attuativo sulle borse di specializzazione: importi giudicati insufficienti, iter troppo lento e appena 172 borse...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022