Animali selvatici
23 Maggio 2025Durante un’audizione regionale, è stata avanzata la proposta di un abbattimento annuale del 20% degli esemplari come misura per la difesa delle greggi

Dimezzare la popolazione di lupi in Piemonte e introdurre abbattimenti annuali del 20% per mantenere un controllo costante sui branchi. Questa la proposta presentata da una delegazione di esperti durante un’audizione congiunta delle Commissioni regionali. La delegazione ha sottolineato l’impatto economico e sociale della presenza dei lupi, proponendo anche misure per tutelare gli allevatori, come il diritto a difendere le greggi e una maggiore rapidità nei risarcimenti per i danni subiti.
“La prima urgenza è quella di ridurre di almeno la metà i lupi che abitano il nostro territorio, dopodiché bisogna mantenere stabile il loro numero con le stesse modalità adottate al di là delle Alpi dalle autorità francesi” ha dichiarato la delegazione chiamata a pronunciarsi sull’impatto economico, sociale ed ambientale del lupo sul territorio montano, durante un’audizione congiunta tra la terza e la quinta Commissione, sotto la Presidenza di Claudio Sacchetto. La delegazione era composta da Vittoria Riboni, Commissaria dell’Ente, Luca Maria Battaglini, professore di UniTo, Lilia Garnier, Assessore del Comune di Villar Pellice, Giovanni Dalmasso, Presidente Coordinamento pastori d’Italia, Marco Bruzzone, portavoce Agricoltori autonomi d’Italia, e Gesine Otten, Presidente Comitato salvaguardia allevatori Vco.
“Autorizzando l’abbattimento annuo del 20% dei lupi che corrisponde alla normale percentuale di incremento dei branchi, si potrà mantenere un controllo sui numeri” hanno aggiunto. “Bisognerebbe anche consentire ai pastori di essere armati, in modo da poter difendere le greggi dai lupi che si avvicinassero eccessivamente”.
“Sarebbe necessario che le visite di accertamento dei veterinari fossero espletate in tempi brevi e i risarcimenti venissero pagati rapidamente. Ristori che dovrebbero tener conto della reale entità del danno subito dagli allevatori”, hanno concluso.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
05/06/2026
L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...
A cura di Redazione Vet33
05/06/2026
Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...
A cura di Redazione Vet33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)
Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022