Login con

Ricerca

11 Marzo 2025

Microplastiche nei molluschi: studio nazionale svela rischi per salute e ambiente

Un’indagine condotta dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani e dall’Università di Ferrara analizza la presenza di microplastiche nei molluschi. Nuovi dati cruciali per la sicurezza alimentare e la tutela degli ecosistemi marini

di Redazione Vet33


Microplastiche nei molluschi: studio nazionale svela rischi per salute e ambiente

L’inquinamento marino da plastica è una minaccia globale oggi tra le più gravi, con milioni di tonnellate di rifiuti che ogni anno finiscono negli oceani. Tra i principali responsabili dell’emergenza ci sono le microplastiche (MPs), minuscoli frammenti di plastica (tra 0,1 micron e 5 mm) che contaminano gli ecosistemi e si insinuano nella catena alimentare. Un recente studio nazionale, pubblicato su Toxics, rivela la loro diffusione nei molluschi allevati in Italia, e mette in luce i potenziali rischi per la salute umana e ambientale, offrendo una base scientifica per nuove politiche di tutela.
 

Inquinamento da microplastiche

Le MPs rappresentano una delle componenti più insidiose dell’inquinamento. Possono essere di origine primaria, prodotte intenzionalmente per uso industriale, o secondaria, derivanti dalla frammentazione di rifiuti plastici più grandi. Invisibili a occhio nudo, si infiltrano negli ecosistemi terrestri e marini, entrando nella catena alimentare e comportando potenziali rischi per la salute umana, in particolare per il sistema respiratorio, cardiovascolare e riproduttivo; l’uomo può assimilarle attraverso il cibo, l’acqua e l’aria.
Ogni anno, secondo il Servizio di Ricerca del Parlamento Europeo (Eprs), finiscono negli oceani tra 4,8 e 12,7 milioni di tonnellate di plastica, con conseguenze devastanti per gli ecosistemi marini.

Uno studio nazionale su MPs e molluschi

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Toxics, rappresenta il frutto di due progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute: 
● il primo ha analizzato la presenza di microplastiche nei molluschi allevati in Emilia-Romagna;
● il secondo, coordinato dall’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta (Izsplv) e condotto in collaborazione con tutti gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (Iizzss) italiani, ha permesso di estendere la ricerca su scala nazionale
L’Izs della Lombardia ed Emilia-Romagna (Izsler) ha avuto un ruolo chiave nell’analisi delle MPs, mentre altri laboratori hanno studiato ulteriori parametri ambientali e biologici.

Grazie a questa iniziativa, si è creata una rete nazionale di collaborazione, con il prezioso contributo dell’Università di Ferrara, per monitorare la salute degli ecosistemi costieri, con l’obiettivo è fornire dati scientifici utili per orientare future normative a tutela dell’ambiente e della sicurezza alimentare. Lo studio consolida così la sinergia tra gli Istituti e l’Università di Ferrara, rafforzando il ruolo della ricerca nel supporto alle politiche di Sanità Pubblica Veterinaria e rappresenta un esempio concreto di monitoraggio ambientale nell’ottica One Health.

TAG: IIZZSS, IZS DELLA LOMBARDIA E DELL’EMILIA-ROMAGNA, IZS PIEMONTE LIGURIA E VAL D’AOSTA, MICROPLASTICHE, MOLLUSCHI, UNIVERSITà DI FERRARA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Linkedin! Seguici su Facebook!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito veterinario, iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

05/06/2026

L’Unione europea ha aggiornato le normative sul movimento non commerciale di cani, gatti e furetti: nuovi certificati sanitari dal 1° ottobre 2026 e aggiornamento delle regole per il passaporto...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

Con l’arrivo del caldo, cambiano le esigenze dei cani: idratazione costante, pasti nelle ore più fresche, snack rinfrescanti fatti in casa. Il medico veterinario Erika De Marchi indica cosa fare e...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

La Commissione europea ha deferito la Francia alla Corte di giustizia Ue per le norme che impongono la maggioranza veterinaria nelle società e la presenza a tempo parziale in ogni stabilimento,...

A cura di Redazione Vet33

05/06/2026

Il Consiglio Direttivo ENCI conferma l'indagine sulla strategia di comunicazione legata al programma “Dalla parte degli animali” e dichiara di aver fornito tutta la documentazione agli organi...

A cura di Redazione Vet33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

Felpreva, una svolta nella parassitologia dei pet

A cura di Vetoquinol

Il brand italiano FORZA10 celebra trent’anni con nuovi investimenti produttivi a Bagnoli di Sopra, il lancio della linea MONODiet Special Care e l’ampliamento di ACTIVE VetDiet. Export al 30% del...

A cura di Redazione Vet33

EVENTI

chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Registrazione Tribunale di Milano n° 5578/2022 del 5/05/2022

Top